Microsoft prosegue la volata
Il titolo accelera e continua il rally di breve periodo. La tendenza sembra proiettata a rialzo. Analizziamo il contesto operativo e lo scenario tecnico di riferimento.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 258,74 |
| Variazione | -0,77% |
| Max (52 settimane) | 167,82 |
| Min (52 settimane) | 260,74 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 220,26 |
| RSI 14 | 66,633 |
| MACD | 1,344 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +0,10% |
| 1 mese | +9,64% |
| 3 mesi | +19,8% |
Microsoft (MSFT:NASDAQ) continua nella progressione delle ultime settimane e allunga all’interno del rally di breve termine. Il prezzo registra il nuovo top storico a quota 260,70$ nella seduta del 16 aprile 2021 e sembra indirizzato verso l’area dei 270$, zona ancora inesplorata. Possibile un ritracciamento dovuto alla repentina salita, ma dovrebbe inserirsi in un contesto di prese di beneficio e non di una correzione del trend.
Il quadro tecnico di riferimento
L’azione arriva da un quadro tecnico di lungo periodo in crescita a partire dal 2009, quando quotava intorno ai 12$. Da quel momento al top storico provvisorio raggiunto a quota 260,74$ il 16 aprile 2021 ha guadagno il +2.072% circa.
Il 2019 sono stati dodici mese segnati dalla crescita (+56,93%) e anche l’avvio del 2020 si è dimostrato positivo, con un rialzo del +20,82%. La salita si è poi concluso con l’arrivo della crisi sanitaria da Covid19. Dall’11 febbraio al 23 marzo 2020 l’azione ha infatti perso il 29,46%, lasciando gli stessi punti dell’indice di riferimento, ma attutendo maggiormente la discesa rispetto ad altri competitor del mercato.
Il minimo di periodo è stato invece registrato il 23 marzo 2020, data di fine ritracciamento dovuto alla pandemia, quando Microsoft ha raggiunto i 132,15$. Su tale base l’azione ha poi costruito l’inversione che è durata fino al 2 settembre, quando è stato segnato anche il nuovo massimo storico provvisorio.
Da quell’area il prezzo è poi rientrato all’interno della banda di oscillazione, che lo aveva ingabbiato tra l’inizio di luglio e la fine di agosto. L’azione è rimasta nella fase laterale fino alla violazione del 16 dicembre, quando una barra di allungo ha rotto la parte alta della fase di compressione. Il movimento che ne è derivato le ha poi permesso di violare a rialzo anche quota 223$ e proseguire il trend rialzista impostato con il breakout.
Il titolo ha proseguito a rialzo fino a quota 244$. In quella zona ha formato una resistenza da cui è poi partito il ritracciamento. La discesa si è infine arrestata sul passaggio della trendline di medio termine. In quel momento la quotazione è rimbalzata e si è portata alla violazione del livello dal quale aveva indietreggiato. La rottura ha infine delineato un trend di breve periodo che prosegue fino ad oggi.
Lo scenario operativo di breve periodo
Microsoft è piena fase di allungo e ha registrato il nuovo massimo storico nella seduta del 16 febbraio a quota 260,74$. Il titolo non sembra voler arrestare la sua corsa e sembra intenzionato a proseguire a rialzo. Il primo obiettivo long si potrebbe collocare in area 270$. Attenzione però alle possibili prese di beneficio dovute alla rapida accelerazione.
Un cambio di view in ottica short sarebbe possibile solo sotto il supporto statico in area 244$ e la trendline di medio periodo, che condurrebbe il prezzo al test di quota 231$.
Attualmente il prezzo si trova sopra la EMA(21) e la SMA(200), media mobile semplice di lungo periodo. L’indicatore Supertrend è positivo ed inclinato, mentre l’oscillatore L’RSI(14) sta sfiorando la fase di ipercomprato. La volatilità infine, rappresentata dall’ATR(14), è in continuo calo dall’inizio del mese di aprile 2021.
Un posizione a rialzo sarebbe plausibile solo sopra quota 261,48$, massimo della seduta di ieri, con un entry in zona 262,4$. Uno Stop Loss si potrebbe posizionare in area 256,4$. Il Primo Target si potrebbe collocare a 270$ mentre il Secondo Target a quota 280$.
Una posizione short sarebbe plausibile del supporto in area 252,4$ con un entry a quota 251,2$. Uno Stop Loss si potrebbe collocare a 258,4$. Il Primo Target si potrebbe inserire a 244$ mentre il Secondo Target in area 237,5$.
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