Microsoft al test della resistenza statica
Il titolo rimbalza sul supporto in area 224$ e si porta verso la prova del livello a quota 238$. Il movimento non appare troppo deciso dopo il pullback. Analizziamo la tendenza e i possibili scenari.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 237,71 |
| Variazione | +1,24% |
| Max (52 settimane) | 244,99 |
| Min (52 settimane) | 135,98 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 214,18 |
| RSI 14 | 54,95 |
| MACD | 0,1892 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +1,03% |
| 1 mese | -3,85% |
| 3 mesi | +8,60% |
Microsoft (MSFT:NASDAQ) continua la serie positiva, dopo il rimbalzo sul supporto a quota 224$. Il titolo non appare troppo deciso, ma la tendenza sembra comunque rialzista. Ad oggi l’azione è indirizzato verso il test della resistenza statica a quota 238$. Una rottura porterebbe il prezzo verso la prova del massimo storico.
Il quadro tecnico di riferimento
Microsoft arriva da quadro tecnico di lungo termine in crescita a partire dal 2009, quando scambiava intorno ai 12$. Da quel momento al massimo storico provvisorio, raggiunto a quota 244,43$ il 12 febbraio 2021, il titolo ha guadagno il +2.120% circa.
Il 2019 sono stati dodici mese segnati dalla crescita (+56,93%) e anche l’avvio del 2020 si è dimostrato positivo con un rialzo del +20,82%. La salita si è poi concluso con l’arrivo della crisi sanitaria da Covid19. Dall’11 febbraio al 23 marzo 2020 l’azione ha perso il 29,46%, lasciando sul campo gli stessi punti dell’indice di riferimento.
Il minimo di periodo è stato invece registrato il 23 marzo 2020, data di fine ritracciamento dovuto alla pandemia, quando Microsoft ha raggiunto i 132,15$. Su tale base l’azione ha poi costruito l’inversione che è durata fino al 2 settembre, quando è stato segnato anche il nuovo massimo storico provvisorio.
Da quell’area di prezzo il titolo è poi rientrato all’interno della banda di oscillazione, che lo aveva ingabbiato tra l’inizio di luglio e la fine di agosto. L’azione è rimasta nella fase laterale fino alla violazione del 16 dicembre, quando una barra di allungo ha rotto la parte alta della fase di compressione. Il movimento che ne è derivato ha poi permesso a Microsoft di violare a rialzo anche quota 223$ e proseguire il trend rialzista impostato con il breakout.
Il titolo ha continuato il rialzo fino a quota 244$. In quell’area ha formato una resistenza da cui è poi partito il ritracciamento. La discesa si è arrestata sul passaggio della trendline di medio termine. In quella zona di prezzo il titolo ha rimbalzato e si è portato in zona 238$ con la chiusura di ieri a 237,71$ ed una performance del +1,24%.
Lo scenario operativo di breve periodo
Microsoft è in una situazione di assestamento, dopo il pullback avvenuto sulla zona di supporto a quota 224$ e sul passaggio della trendline di medio termine. Il rimbalzo ha condotto il titolo verso la nuova prova a quota 238$. Se il prezzo dovesse riuscire ad oltrepassare il livello, il primo obiettivo long si potrebbe collocare a in area 244$, zona del massimo storico.
Un cambio di view in ottica short sarebbe possibile solo sotto il supporto statico in area 224$, che condurrebbe il prezzo alla prova dei 216$ e successivamente di quota 210$.
Ad oggi il prezzo si trova poco sopra la EMA(21), e la SMA(200), media mobile semplice di lungo termine. Il Supertrend è negativo ed ha formato un pavimento in area 244,94$, mentre l’oscillatore L’RSI(14) è ancora in fase neutrale. Infine la volatilità, rappresentata dall’ATR(14), è in calo nell’ultima settimana rispetto alla media calcolata dall’11 novembre 2020, ma ancora elevata nei confronti dei valori evidenziati nella seconda parte di febbraio 2021.
Un posizione a rialzo sarebbe plausibile solo sopra quota 244$ con un entry in zona 246,5$. Uno Stop Loss si potrebbe posizionare in area 235,5$. Il Primo Target si potrebbe collocare a 260$ mentre il Secondo Target a quota 270$.
Una posizione short sarebbe plausibile alla violazione della trendline di medio termine e del supporto in area 224$ con un entry a quota 222,5$. Uno Stop Loss si potrebbe collocare a 228$. Il Primo Target si potrebbe inserire a 216$ mentre il Secondo Target in area 209$.
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