Mahindra XUV500 si aggiorna e rilancia: caratteristiche, prezzo e impressioni di guida

Mahindra rinnova la gamma della XUV500, il SUV disponibile a 2 e a 4 ruote motrici. L’abbiamo provata sul ricuito di Franciacorta e ve la raccontiamo.

Mahindra XUV500 si aggiorna e rilancia: caratteristiche, prezzo e impressioni di guida

Il Mahindra XUV500 è il SUV ammiraglia della Casa indiana. Non si tratta di una novità assoluta, dal momento che è presente sul mercato europeo (e italiano) dal 2012. Come per la piccola KUV100, anche su questo modelli il produttore indiano ha proceduto ad una serie di aggiornamenti - stilistici e tecnici - che ne hanno affinato l’aspetto e le caratteristiche.

Lo abbiamo messo alla prova in un breve primo contatto sul circuito di Franciacorta, in provincia di Brescia. Trattandosi di un SUV disponibile anche con trazione integrale, lo abbiamo condotto su un percorso offroad prima e sulla pista bresciana poi. Queste le nostre prime impressioni e le carattestiche della XUV500.

Mahindra XUV500: le caratteristiche del SUV

La linea è tipicamente fuoristradistica: massiccia con i suoi 4,58 metri di lunghezza e un’altezza totale di 1,78. Il terzo restyling - presentato in questi giorni - ha portato in dote una nuova mascherina, i nuovi fari anteriori con luci diurne a LED, il portellone posteriore ridisegnato così come i le luci, un poifilo parasassi per il paraurti anteriore e le modanature sottoporta cromate.

L’abitacolo può ospitare fino a sette persone, anche in questo caso il design è di chiara impostazione off road ma concede molto al comfort. I sedili sono comodi e non è difficile trovare la giusta posizione di guida, che essendo “alta” offre una buona visibilità (e in retromarcia si può contare sulla telecamera posteriore).

Il motore - una sola scelta possibile - è il turbodiesel da 2,2 litri, capace di 140 cavalli e 330 Nm di coppia massima. Il cambio è un manuale a 6 marce, non c’è per il momento l’opzione cambio automatico che arriverà solo con il nuovo modello nel 2021.

La trazione può essere FWD (anteriore) o AWD (integrale ad inserimento e controllo automatico) disinseribile, che ripartisce automaticamente la coppia tra asse anteriore e posteriore grazie a un controllo elettronico. Non ci sono marce ridotte, c’è però l’Hill Descent Control che aiuta a mantenere una bassa velocità e la motricità nelle discese più impegnative.

Tre gli allestimenti disponibili:

  • W6: l’ “entry level”, che offre già i sette posti, il cruise control, i comandi vocali per l’infotainment, gli specchi elettrici, i fari con “Follow-me System”, “Start and Stop”, monitoraggio pressione pneumatici, sensori di parcheggio posteriori, radio con CD e MP3, cerchi in lega da 17 pollici
  • W8: la via di mezzo, che aggiunge gli aribag laterali e quello torace, gli speccheitti ripiegabili elettricamente e i sedili in pelle;
  • W10, la versione più ricca, completa di tetto apribile elettrico e battitacco personalizzato.

Mahindra XUV500: prezzi e promozioni

Come per il resto della gamma Mahindra, anche la XUV500 punta su un’offerta allettante e dotazioni complete. L’allestimento W6 in versione a due ruote motrici (FWD) parte da un listino di 21.250 euro, che salgono a 23.900 euro per la quattro ruote motrici (AWD).

L’allestimento W8 viene proposto a 24.400 euro in versione FWD e a 26.580 euro per la AWD. Infine, il più completo W10 viene proposto a 25.500 euro se FWD e a 27.690 euro se AWD. Per tutte le versioni è attiva una promozione che prevede uno sconto di 1.250 euro.

Per quanto riguarda la garanzia, la KUV100 è coperta per 5 anni o 100.000 chilometri, inclusi 5 anni di assistenza stradale.

Mahindra XUV500: primo contatto in pista e in fuoristrada

In occasione della presentazione degli aggiornamenti della gamma, abbiamo avuto la possibilità di provare la Mahindra XUV500 sul circuito di Franciacorta, sia nel percorso fuoristada che sul tracciato della pista bresciana.

In offroad la XUV500 AWD dimostra una buona motricità, sia su terreni sconnessi che sul fango. La trazione integrale è a gestione elettronica, dunque non è neccessario alcun interevento da parte del guidatore.

L’assetto morbido consente di affrontare le asperità del terreno con sufficiente scioletezza, e l’Hill Descent Control (attivabile tramite un pulsante sulla plancia) è utile quando si affronta una forte pendenza e occorre mantenere la vettura a bassa velocità per non predere aderenza.

In pista - che non è evidentemente l’habitat naturale della XUV500, ma utile per saggiarne il comportamento e la stabilità nei viaggi autostradali - il SUV indiano tende a coricarsi lateralmente in curva, ma il l’ESP vigila evitando che la vettura si scomponga. Nei cambi marcia repentini, la massa e l’altezza della vettura impongono attenzione, come è normale che sia su un’auto del genere.

La spalla alta degli pneumatici ha parecchia deriva, e basta affrontare una curva a velocità più elevata del normale per sentire a gomma stridere. La frenata ci è piaciuta molto: anche nell’uso intenso l’impianto frenante non ha mostrato segni di eccessivo affaticamento, rimandeno pienamente efficiente.

Attendiamo ora l’occasione di un test drive approfondito per saggiare la Mahindra XUV500 in maniera approfondita.

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