MPS accelera a Piazza Affari su aumento di capitale, soci pronti a sottoscrivere. E spunta anche un socio cinese

Marta Panicucci

4 Novembre 2014 - 10:19

condividi

Domani il Cda per il via libera all’aumento di capitale, ma già oggi Mps vola a Piazza Affari: i soci hanno annunciato l’adesione alla sottoscrizione. Ma è giallo sul possibile ingresso di un socio cinese.

Mps rimbalza a Piazza Affari, segnando in questo momento un +10%, alla vigilia del Cda che dovrà dare il via libera all’aumento di capitale. Nel fine settimana si è imposta sulle altre l’ipotesi di un nuovo aumento di capitale per sopperire allo shortfall di 2,11 miliardi emerso dagli stress test della Bce. Il titolo Mps accelera a Milano sulla scia delle conferme che arrivano ora dopo ora dagli attuali azionisti dell’istituto disponibili a sottoscrivere il nuovo aumento di capitale. Intanto però si è creato un giallo su un possibile socio cinese interessato ad entrare nel capitale di Mps.

Aumento di capitale
Oggi la Bce assume ufficialmente il ruolo di supervisore del sistema bancario europeo. Proprio in vista dell’unione bancaria la Bce e l’Eba hanno sottoposto le banche europee a stress test e asset quality review. Mps, la grande bocciata italiana ai test europei, ha tempo fino al 10 novembre per mettere a punto un piano di rientro di 2,11 miliardi di euro da presentare alla Bce e mettere in pratica nei prossimi nove mesi. Già domani il Cda di Mps dovrebbe dare il suo via libera all’aumento di capitale da 2,11 miliardi.

Sottoscrizioni e socio cinese
Il titolo Mps sta accelerando a Piazza Affari dopo la tragica settimana scorsa, in cui, sulla scia dell’esito degli stress test, ha perso oltre un terzo del suo valore. Al momento il titolo sta correndo di oltre 10 punti percentuali. A trascinare in positivo Mps anche le recenti notizie che provengono dagli attuali soci della banca italiana: Axa, Fondazione Mps, Fintech e Btg Pactual sono pronti a sottoscrivere l’aumento da 2,11 miliardi.

Da ieri però è nato anche un caso sul possibile ingresso di un socio cinese nel capitale di Mps. Secondo alcuni organi di stampa, sarebbe arrivata ieri sera la proposta di Nit Holdings, una società che ha sede ad Hong Kong che era già comparsa in occasione del salvataggio della Banca Popolare di Spoleto, che ora si è detta interessata ad investire circa 10 miliardi per la ristrutturazione di Mps. Da Siena in realtà arriva la smentita sull’offerta cinese, ma altre indiscrezioni indicano come interessati il fondo Usa Cerberus, Kkr e Jc Flowers.

Iscriviti a Money.it

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.