Lowe’s alla prova del massimo storico
Il titolo continua la salita e prova a superare il massimo storico registrato il 29 marzo 2021 in zona 192$. Analizziamo l’impostazione tecnica e la view di breve termine.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 190,18 |
| Variazione | +0,08% |
| Max (52 settimane) | 191,61 |
| Min (52 settimane) | 82,2 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 160,22 |
| RSI 14 | 1,7301 |
| MACD | 70,03 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +2,62% |
| 1 mese | +17,34% |
| 3 mesi | +18,8% |
L’azione prosegue nella trend positivo e mette alla prova la resistenza statica formata sul massimo intraday del 29 marzo 2021 a quota 192,91$. Il movimento sembra piuttosto solido, ma solo la rottura decisa del livello confermerà lo scenario di breve periodo. Ad oggi l’impostazione appare positiva e, solo una violazione ribassista della trendline e del supporto in area 180$, potrebbe cambiare il contesto.
Il quadro tecnico di riferimento
Lo scenario di lungo periodo è positivo con Lowe’s(LOW:NYSE) in rally da settembre del 2011. Il titolo è passato da un valore di scambio di circa 17$ al massimo storico registrato a 192$ in data 29 marzo 2021 segnando una performance del +1.040% circa.
La crescita è stata piuttosto costante durante gli anni, con un accentuato nervosismo definito da un aumento della volatilità da febbraio del 2018. Da quella data si evidenzia una tendenza caratterizzata da fasi più ampie di correzioni alternate a momenti di rialzo. Il trend di fondo è rimasto comunque sempre positivo e il 2019 ha fatto segnare un guadagno del +35% circa.
L’inizio del 2020 ha continuato l’andamento dell’anno precedente fino all’inizio della crisi sanitaria di Covid19. Dal 24 febbraio 2020 al minimo del 19 marzo 2020 il titolo ha perso oltre il 52% arrivando a toccare 59,42$. Da quel livello l’azione si è ripresa ed ha avviato il trend crescente che ha caratterizzato l’andamento fino alla barra negativa del 3 settembre, che ha rotto la trendline di medio termine in accelerazione.
Il movimento successivo non è stato definito, alternando nuovamente diversi scenari e manifestando in generale un trend piuttosto laterale. La svolta è invece avvenuta il 5 marzo 2021, con il pullback sulla base di consolidamento in area 151,5$. Da quel livello è partito infatti un trend di breve periodo che ha violato tutte le resistenze passate, andando a segnare il nuovo massimo storico il 29 marzo 2021.
Lo scenario operativo di breve periodo
L’impostazione di breve termine attuale è positiva, ma resta da attendere la rottura della resistenza a quota 192,91$, per vedere la prosecuzione del trend. In caso di violazione, il primo obiettivo rialzista sarebbe da collocare intorno ai 200$. Se invece l’area di prezzo dovesse rifiutare l’accelerazione, si potrebbe rivedere l’azione verso quota 180$.
Attualmente la quotazione è decisamente sopra la EMA(21) e la SMA(200), ad indicare che il trend di lungo periodo è ancora positivo. Il Supertrend indica una fase di crescita, mentre l’indicatore RSI(14) raggiunge la soglia dell’ipercomprato. Infine la volatilità, definita dall’ATR(14) resta ancora sopra la media dell’ultima settimana.
Un ingresso Long sarebbe accettabile sopra il massimo intraday del 29 marzo 2021 a quota 192,91$ con un entry in zona 193,5$. Uno Stop Loss si potrebbe posizionare in zona 187,5$, sotto il minimo della barra di martedì scorso. Il Primo Target si potrebbe collocare a 200$ mentre il Secondo Target in zona 210$.
Una posizione short sarebbe plausibile alla violazione a ribasso del supporto in area 180$ con un entry a 178,5$. Uno Stop Loss si potrebbe collocare a quota 184,5$. Il Primo Target si potrebbe inserire a 170$ mentre il Secondo Target a 163$.
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