Johnson & Johnson al test massimo storico

Ufficio Studi Money.it

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Il titolo continua la salita e si appresta ad affrontare la resistenza creata sul livello storico. Analizziamo il contesto operativo e lo scenario tecnico di breve termine.

Valori
Ultimo prezzo 170,55
Variazione +0,38%
Max (52 settimane) 171,07
Min (52 settimane) 137,11
Indicatori
MM200 153,54
RSI 14 66,45
MACD 0,1495
Performance
1 settimana +0,06%
1 mese +3,92%
3 mesi +5,5%

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Johnson & Johnson (NASDAQ:JNJ) si trova ad un test delicato del suo percorso rialzista. L’impostazione tecnica di breve periodo è positiva, ma diventa determinante la violazione del massimo storico per vedere il titolo verso il primo obiettivo long a quota 180$.

Il quadro tecnico di riferimento

Lo scenario tecnico di lungo periodo è positivo e il titolo è in un trend di crescita dalla metà del 2012 quando l’azione scambiava intorno ai 50$.

Nel 2019 Johnson & Johnson ha fatto registrare una performance del +16,37% circa e l’inizio del 2020 è proseguito sulla stessa linea fino alla crisi sanitaria da Covid19, iniziata a febbraio 2020, che ha interrotto il movimento a rialzo, dando vita ad una discesa e ad una perdita del 28,67% circa.

L’azione ha lasciato sul campo una percentuale in linea, se non inferiore, all’indice di riferimento, mostrando una certa forza rispetto a molti titoli di altri comparti. Il 23 marzo 2020 ha quindi toccato i minimi in area 108,41$ prima di invertire. Da quella data è iniziato un rally che ha condotto l’azione verso la rottura del massimo storico provvisorio, segnato il 6 febbraio 2020 e registrando il record successivo in zona 151,93$.

Al raggiungimento del nuovo massimo storico i venditori hanno avuto la meglio e si è susseguito un periodo di prese di beneficio durato circa due mesi perdendo circa l’11,71%. Sul minimo del 26 giugno a 137$ è infine partito un trend laterale di medio termine che è stato violato solo alla fine di dicembre 2020.

Il 2021 è infine partito in forte rialzo fino al massimo intraday del 26 gennaio 2021. In quella data è partito un ritracciamento che si è concluso solo con il pullback in zona 153$ e che ha permesso la ripartenza del trend rialzista che dura fino ad oggi.

Lo scenario operativo di breve periodo

Lo scenario di breve è positivo con l’azione che si appresta al test della resistenza e massimo storico intraday a quota 171,51$. Il titolo sembra possedere le forze per un allungo, anche se è possibile qualche presa di beneficio prima dell’accelerazione.

Attualmente il prezzo si trova saldamente sopra la EMA(21) e la media mobile semplice a 200 periodi, la SMA(200). Anche l’indicatore Supertrend è positivo ed inclinato. L’oscillatore RSI(14) si avvia invece verso la soglia minima di ipercomprato, mentre la volatilità, definita dall’ATR(14), prosegue la discesa impostata dal 20 aprile 2021.

Lo scenario di breve resta long. Un cambio di visione sarebbe possibile solo alla rottura a ribasso del supporto in area 167$ e della trendline dinamica di breve/medio periodo che farebbe presupporre ad un ritracciamento più profondo.

Una posizione long sarebbe plausibile sopra il massimo storico intraday, registrato nella seduta del 26 gennaio 2021 a 171,51$ con un entry a 173$. Uno Stop Loss si potrebbe fissare a 169,1$. Il Primo Target si potrebbe pensare a 180$ ed il Secondo Target a 185$.

Un ingresso short sarebbe accettabile sotto il supporto statico a quota 161,5$ con un entry a 160,7$, Uno Stop Loss si potrebbe inserire in area 162,10$. Un Primo Target si potrebbe collocare in area 153$ e un Secondo Target a 149$.

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