Italia: è boom su fiducia consumatori, delude fiducia imprese a marzo - Istat

Rialzo inaspettato sulla fiducia dei consumatori italiani. La fiducia delle imprese cresce, ma sotto le attese.

Italia: è boom su fiducia consumatori, delude fiducia imprese a marzo - Istat

Boom inaspettato per la fiducia dei consumatori, mentre la fiducia delle imprese in Italia torna a scendere a marzo, secondo gli ultimi dati elaborati dall’Istat.

I consumatori segnalano un forte rialzo della fiducia, passando dal dato di febbraio a 114.5 a 115.
Il mercato attendeva un calo della fiducia dei consumatori italiani a 114.0.

Trend diverso per la fiducia delle imprese italiane.
La fiducia delle aziende in Italia misurata dall’Istat scende a 100,1 da 103,2, mentre la fiducia nel settore manifatturiero mostra una lieve ripresa a 102.2, dalla quota precedente a 102.0.
Gli analisti però attendevano un aumento incoraggiante a 102.3.

Fiducia consumatori e imprese (marzo): i dettagli dall’Istat

La fiducia dei consumatori italiani
L’Istat specifica che il dato sulla fiducia dei consumatori a marzo 2016 è espressa con base 2010=100, la stessa del clima di fiducia delle aziende.

  • La fiducia dei consumatori italiani sull’economia del Paese aumenta da 141,8 a 142,9;
  • La fiducia corrente sale da 110,7 a 111,1
  • La fiducia futura è in rialzo da 120,4 a 120,6

In calo solo la componente personale dell’indice, da 105,8 a 105,7.

Migliorano giudizi e aspettative sulla situazione economica attuale (“a -34 da -37 e a 5 da 4, rispettivamente”)
Scendono i giudizi sull’andamento dei prezzi negli ultimi 12 mesi e le attese per il prossimo anno (“a -36 da -26 e a -30 da -20”)
Invariate le attese di disoccupazione (12).

La fiducia delle imprese italiane
Sebbene la fiducia delle imprese italiane registri un lieve rialzo nella manifattura (a 102,2 da 102,0), si registrano cali diffusi nel settore dei servizi (a 103,2 da 106,5), nelle costruzioni (a 118,4 da 119,3) e nel commercio al dettaglio (a 104,9 da 106,8), come specificato dall’Istat.

Il miglioramento nel settore manifatturiero è dovuto per lo più alla ripresa dei giudizi sugli ordini (a -13 da -14.
Se da una parte restano stabili le attese sulla produzione (a 9), i giudizi sulle scorte salgono a 4 da 3.
Nelle costruzioni peggiorano i giudizi sugli ordini e/o piani di costruzione (a -37 da -35) e restano stabili le attese sull’occupazione (a -7).

Il peggioramento della fiducia delle imprese nel settore dei servizi è dovuto al calo sia dei giudizi che delle imprese (a -1 da 7 e a 2 da 7).
Positiva invece la visioni sull’economia italiana.

L’Istat conclude:

Nel commercio al dettaglio peggiora il saldo dei giudizi sulle vendite correnti (a 5 da 13), aumenta quello relativo alle attese sulle vendite future (a 28 da 19); in accumulo sono giudicate le scorte di magazzino (a 11 da 4).

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