Il titolo rompe la resistenza in area 421$,con una barra di accelerazione nella seduta di giovedì scorso, e poi allunga. Studiamo lo scenario e l’impostazione tecnica di breve periodo.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 433,43 |
| Variazione | -0,42% |
| Max (52 settimane) | 435,27 |
| Min (52 settimane) | 277,87 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 365,19 |
| RSI 14 | 66,58 |
| MACD | 3,07 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +3,78% |
| 1 mese | +7,00% |
| 3 mesi | +5,51% |
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Intuit (NASDAQ:INTU) chiude la settimana con una barra negativa, dopo il pulback avviato l’11 maggio 2021, che ha condotto il titolo alla rottura della resistenza statica e alla registrazione del nuovo massimo storico in area 438,45$. L’impostazione tecnica di breve periodo appare positiva ed un ulteriore allungo plausibile. Attenzione sotto il livello dei 421$, che potrebbe condurre la quotazione al test del supporto statico e parte alta della fase laterale, oltre che livello di passaggio della trendline di medio periodo.
Il quadro tecnico di riferimento
Lo scenario tecnico di medio e lungo termine è ampiamente positivo. Alla metà del 2011 il titolo scambiava intorno ai 50$ ed oggi il prezzo si trova a quota 433,43$ facendo segnare una guadagno nel periodo di riferimento di oltre il +760% circa calcolato sulla chiusura di venerdì scorso.
Il 2019 è stato un anno di crescita, con l’azione che ha registrato una performance quasi del +40%. Il 2020 è iniziato in scia con il movimento positivo dei dodici mesi precedenti ed in forte accelerazione. Il trend è stato poi bruscamente interrotto il 19 febbraio quando il prezzo ha posto le basi per la correzione che gli è costata una perdita di oltre il 36% fino al minimo del 23 marzo a quota 186,96$. Il calo è imputabile alla pandemia di Covid19 che si è abbattuta sull’economia globale e sui mercati. Il titolo ha mostrato una discesa in linea con l’indice di riferimento e non ha evidenziato ulteriore debolezza.
Dal minimo del 23 marzo 2020 la quotazione si è ripresa e il pullback a quota 194,4$ ha messo le fondamenta per la riconquista del terreno perduto e una costante crescita che ha portato alla registrazione del nuovo massimo storico nella seduta del 21 maggio 2021 in zona 438,45$.
Lo scenario operativo di breve periodo
Lo scenario di breve è positivo con il titolo in allungo dopo la rottura della resistenza in area 420$. La chiusura in rosso di venerdì è la sola ombra negativa di una settimana all’insegna del rialzo. Possibile continuazione del trend di base alla violazione del massimo della barra del 21 maggio 2021 e prosecuzione verso il primo obiettivo long in area 460$.
Un cambio di scenario in ottica short sarebbe possibile solo sotto il supporto statico a quota 387$, che potrebbe condurre il titolo verso il primo obiettivo ribassista in area 373$.
Attualmente il prezzo si trova ampiamente sopra la EMA(21) e la SMA(200), media mobile semplice a 200 periodi. L’indicatore Supertrend è positivo ed inclinato, mentre l’oscillatore RSI(14) arriva a toccare il livello minimo di ipercomprato. La volatilità, rappresentata dall’ATR(14), è in ripresa rispetto ai valori calcolati dall’inizio del mese di maggio 2021. Tra gli indicatori direzionali il Directional Movement amplifica la divergenza, confermando la direzione positiva del trend di base, mentre l’ADX(14) non accenna a ripartire, mostrando ancora una mancanza di tendenza.
Una posizione long sarebbe plausibile sopra il massimo storico intraday del 21 maggio 2021 a quota 441,36$ con un entry a quota 443$. Uno Stop Loss potrebbe essere collocato in area 430$. Il Primo Target si potrebbe piazzare a 460$ ed il Secondo Target a 470$.
Un ingresso short sarebbe accettabile sotto il supporto statico a quota 386$ con un entry in zona 383,5$. Uno Stop Loss si potrebbe inserire in area 402,5$. Un Primo Target si potrebbe collocare in area 373$ e un Secondo Target a 360$.
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