Il Nasdaq100 alla prova del nuovo massimo storico

Ufficio Studi Money.it

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L’indice indietreggia dopo il raggiungimento del nuovo top di periodo, ma appare intenzionato a ripartire. Analizziamo lo scenario di breve termine e l’impostazione tecnica.

Valori
Ultimo prezzo 13.935,15
Variazione +0,91%
Max (52 settimane) 14.050,38
Min (52 settimane) 8.599,99
Indicatori
MM200 12.226,40
RSI 14 61,388
MACD 26,293
Performance
1 settimana +0,95%
1 mese +8,3%
3 mesi +3,9%

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Il listino torna indietro per qualche giorno, dopo aver sviluppato un rally di breve periodo che ha permesso di segnare il nuovo massimo a quota 14.041,90 punti. Infine riparte in pressing sul livello di resistenza con la possibilità di un’ulteriore rottura in direzione del trend di base.

Il quadro tecnico di riferimento

Il Nasdaq100 si trova in un quadro tecnico di lungo periodo in forte rialzo, avviato a marzo del 2009 quando il listino scambiava poco sopra i 1.040 punti. Da quell’area di prezzo al massimo storico intraday raggiunto il 16 aprile 2021, il mercato è cresciuto di oltre il 1.230%, dimostrando una grande energia.

Il 2019 si è distinto per una performance del +38,27% circa e l’inizio del 2020 è partito in linea con gli ultimi mesi dell’anno precedente registrando una salita di oltre il 10% e segnando il nuovo massimo provvisorio a quota 9.736,57 punti.

L’arrivo della crisi sanitaria di Covid19 ha poi modificato lo scenario e il mercato ha invertito la tendenza lasciando sul terreno oltre il 28,25% circa della performance, nel periodo compreso tra il 19 febbraio e il 23 marzo. Il minimo raggiunto in quella seduta in zona 6.771 punti ha posto le basi per l’inversione e il cambiamento di rotta del trend, che è durato fino al data 2 settembre 2020, data in cui è stato raggiunto un nuovo massimo storico provvisorio a 12.439,50.

Il movimento successivo è stato dettato dalla vendite ed è costato al mercato diversi punti. Da quel momento in avanti il prezzo è rimasto ingabbiato in una fase di incertezza laterale a banda di oscillazione molto ampia, che è stata violata solo nella prima settimana de mese di dicembre 2020.

Con la rottura anche del massimo del 2 settembre 2020, il mercato è partito in un rally positivo segnando ogni giorno nuovi top e allungando il numero di sessioni a rialzo fino al ritracciamento del 16 febbraio 2021. Da quella data l’indice ha perso oltre il 10% per poi trovare una base di consolidamento in area 12.220. Da quella zona è partita la nuova tendenza che ha caratterizzato il movimento fino ad oggi.

Lo scenario operativo di breve periodo

Il mercato allunga durante la scorsa settimana per poi indietreggiare nelle scorse sedute di mercato. Dopo aver registrato il nuovo massimo storico a quota 14.041,90 punti, l’indice ha poi ritracciato tornando intorno alla zona appena violata, per poi riproporsi in pressing sulla resistenza.

Per il momento l’impostazione tecnica di breve periodo appare ancora incerta, con il listino che sembra trovare un ostacolo nella resistenza creata in zona 14.000 punti. Sarà fondamentale la tenuta dei livelli attuali per una ripartenza ed un tentativo di breakout.

Un cambio di scenario ribassista sarebbe possibile solo dopo la rottura short del supporto a 13.000 punti. In quell’occasione si potrebbe vedere il prezzo slittare verso l’obiettivo più vicino a 12.600 punti.

Attualmente il prezzo si trova sopra la EMA(21) e la media mobile semplice a 200 periodi, la SMA(200). Il livello dell’indicatore Supertrend è positivo a 13.412,62, mentre l’oscillatore RSI(14) è in zona neutrale. Infine la volatilità, indicata dall’ATR(14), resta in fase di flessione rispetto alla media calcolata dal 10 marzo 2021.

Una posizione long avrebbe un significato solo sopra la resistenza e massimo storico in area 14.041,90 un entry a quota 14.150 punti. Lo Stop Loss si potrebbe posizionare a 13.680, sotto minimo della barra di ieri. Un Primo Target si potrebbe collocare in area 14.600 ed un Secondo Target in zona 15.000.

Un ingresso short sarebbe plausibile alla rottura del supporto in area 13.000 punti con un entry a quota 12.890. Lo Stop Loss potrebbe essere inserito in zona 13.330. Un Primo Target si potrebbe collocare a 12.600 ed un Secondo Target in area 12.220.

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