Il Dax ritorna in pressing sulla resistenza

Ufficio Studi Money.it

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L’indice tedesco riparte in pullback dopo il ritracciamento dell’8 febbraio 2021 e riprova il test della resistenza statica a quota 14.120 punti. Studiamo lo scenario tecnico del mercato.

Valori
Ultimo prezzo 14.049,5
Variazione +0,06%
Max (52 settimane) 14.060,29
Min (52 settimane) 8.441,71
Indicatori
MM200 12.806,02
RSI 14 58,192
MACD 12,173
Performance
1 settimana -0,11%
1 mese +0,83%
3 mesi +7,4%

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Il Dax sembra ritrovare le energie per un nuovo test della resistenza statica e del massimo storico in zona 14.156,80 punti. Le vendite, che hanno condotto il prezzo al ritracciamento dopo il raggiungimento del top di periodo, sembrano lasciare spazio agli acquisti. I compratori diventano protagonisti delle ultime due sessioni di mercato e avviano un pullback sul livello di supporto in area 13.800 punti. La prossima settimana sarà determinante per vedere la reale forza del listino.

Il quadro tecnico di riferimento

Dal 2018 l’indice di tedesco si è caratterizzato per un andamento ciclico segnato da momenti di forte crescita alternati a repentini cambi di tendenza, ma sempre all’interno di un quadro tecnico di lungo periodo rialzista.

Il 2018 è stato un anno di discesa dove il mercato ha lasciato sul campo il 23% circa, mentre il 2019 si è caratterizzato per una salita costante che gli ha permesso di guadagnare una performance intorno al +25%.

L’inizio del 2020 è proseguito in linea con l’anno precedente e con un accelerazione avviata il 4 febbraio e conclusa con la registrazione del massimo storico provvisorio in area 13.789 punti nella seduta del 19 febbraio 2020. L’arrivo della crisi sanitaria di Covid19 ha poi bloccato la tendenza e ha lasciato spazio ad una correzione di oltre il 40% sui minimi di chiusura a quota 8.255,65 nella sessione di lunedì 16 marzo 2020.

In quell’area è poi partito il rally di medio periodo che ha definito l’indice fino al 21 luglio 2020 e che ha portato il prezzo a meno di cinque punti percentuali dal massimo storico provvisorio del 19 febbraio 2020.

Il ritracciamento che è seguito ha intrappolato il mercato in una banda di oscillazione laterale tra un minimo a quota 12.500 ed un massimo in area 13.350. Dopo un ulteriore discesa, avviata con la violazione del supporto, che ha fatto perdere all’indice il 13,86%, il listino infine ha messo le fondamenta sul minimo in zona 11.500 punti in data 30 ottobre 2020 per la ripartenza della tendenza di breve termine che perdura fino ad oggi.

Lo scenario operativo di breve periodo

Il quadro tecnico di breve periodo è parzialmente positivo all’interno di un contesto di lungo periodo rialzista. L’indice ha mostrato incertezza negli ultimi mesi e il recente ritracciamento, dopo aver raggiunto il nuovo massimo storico, ne è stata l’ultima dimostrazione. Ad oggi l’indice si appresta a riprovare il test della resistenza statica a quota 14.120 punti. In caso di violazione il primo obiettivo long si potrebbe collocare in zona 15.000 punti.

Un cambio di view in ottica short sarebbe possibile solo alla violazione del supporto a quota 13.360. In quel contesto il primo target ribassista sarebbe collocabile in zona 13.000 punti.

Ad oggi la quotazione si trova poco sopra la EMA(21), media mobile esponenziale a 21 periodi e ampiamente oltre la SMA(200), media mobile semplice di lungo termine. Il livello del Supertrend è invece negativo e ha formato un pavimento in zona 14.212,36, mentre l’oscillatore RSI(14) è in zona neutrale. Anche La volatilità, definita dall’ATR(14), presenta un calo rispetto alla media dei valori espressi dall’inizio di febbraio 2021.

Una posizione long avrebbe un significato sopra il massimo della barra dell’8 febbraio 2021 a quota 14.169,50 con un entry in area 14.230. Uno Stop Loss si potrebbe inserire a 13.720. Un Primo Target si potrebbe collocare in area 15.000 ed un Secondo Target a 15.500.

Un ingresso short sarebbe plausibile alla rottura a ribasso del supporto a 13.800 punti con un entry in zona 13.720. Lo Stop Loss si potrebbe collocare a quota 14.190, sopra la resistenza statica. Un Primo Target si potrebbe inserire in zona 13.360 ed un Secondo Target a 13.000.

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