Il Dax in fase di consolidamento

Ufficio Studi Money.it

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L’indice di Francoforte si prende una pausa di riflessione dopo la lunga corsa. Si appoggia al supporto a quota 15.150 punti e tiene l’area di prezzo. Analizziamo il contesto e l’impostazione tecnica di breve termine.

Valori
Ultimo prezzo 15.279,62
Variazione -0,27%
Max (52 settimane) 15.496,90
Min (52 settimane) 10.160,89
Indicatori
MM200 13.483,60
RSI 14 62,457
MACD -27,169
Performance
1 settimana -1,16%
1 mese +4,20%
3 mesi +10,1%

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Il Dax si trova una fase di consolidamento da oltre due settimane. Dopo aver raggiunto il massimo storico a quota 15.496,90 punti nella seduta del 19 aprile 2021, il mercato indietreggia.

L’impostazione tecnica appare comunque positiva, con le prese di beneficio che permettono al listino di rifiatare dopo la lunga corsa. La sessione di venerdì, con il riassorbimento del minimo intraday, lascia presagire una possibile rottura del top di periodo ed un allungo in direzione del trend di fondo. In quel caso il primo obiettivo long si potrebbe collocare a 16.000 punti. Un’Inversione di tendenza invece sotto 14.800 punti.

Il quadro tecnico di riferimento

Dal 2018 il mercato si è caratterizzato per un andamento altalenante, segnato da momenti di forte crescita intervallati a veloci cambi di tendenza, ma sempre all’interno di uno scenario tecnico positivo di lungo periodo.

Il 2018 è stato un anno di flessione, dove il mercato ha lasciato sul terreno il 23% circa, mentre il 2019 si è distinto per una salita costante, che gli ha permesso di guadagnare intorno al +25% circa.

L’inizio del 2020 è proseguito in linea con l’anno precedente e con un accelerazione partita il 4 febbraio e conclusa con la registrazione del massimo storico provvisorio in area 13.789 punti, nella seduta del 19 febbraio 2020. L’arrivo della crisi sanitaria di Covid19 ha poi bloccato la tendenza e ha lasciato spazio ad una correzione di oltre il 40% sui minimi di chiusura a quota 8.255,65 nella sessione di lunedì 16 marzo 2020.

In quell’area di prezzo è poi partito il rally di medio termine, che ha caratterizzato l’indice fino al 21 luglio 2020 e che ha portato la quotazione a meno di cinque punti percentuali dal massimo storico provvisorio del 19 febbraio 2020.

Il ritracciamento che è seguito ha intrappolato il mercato in una banda di oscillazione laterale tra un minimo a quota 12.500 ed un massimo in area 13.350. Dopo un ulteriore flessione, avviata con la rottura del supporto, che ha fatto perdere all’indice il 13,86%, il listino infine ha messo le fondamenta, sul minimo in zona 11.500 in data 30 ottobre 2020, per la ripartenza della tendenza di breve termine che è durata fino all’8 gennaio 2021.

Da quella data l’indice è rimasto ingabbiato in una fase laterale a range ristretto, che è stata rotta solol’8 marzo 2021 e che ha portato alla volata del mercato e alla registrazione del nuovo massimo storico nella seduta del 19 aprile 2021.

Lo scenario operativo di breve periodo

Il quadro tecnico di breve periodo sembra ancora positivo, con l’indice che si trova in una fase di assestamento da circa due settimane. Dopo la registrazione del massimo storico, in sede di apertura della seduta del 19 aprile 2021 a quota 15.496,90 punti, il mercato è tornato sui suoi passi appoggiandosi al supporto in area 15.150.

Solo la rottura a ribasso del livello attuale potrebbe portare il listino verso il test della trendline di medio periodo e la prova dei 14.800 punti.

Attualmente la quotazione si trova di poco sopra la EMA(21), media mobile esponenziale a 21 periodi e decisamente oltre la SMA(200), media mobile semplice di lungo termine. Il livello del Supertrend è positivo ed ha formato un pavimento a 15.055 punti, mentre l’oscillatore RSI(14) sta rientrando dalla zona minima di ipercomprato. La volatilità, definita dall’ATR(14), invece riprende la salita, dopo la flessione iniziata nella seconda settimana del mese di marzo 2021.

Una posizione long avrebbe un significato sopra la resistenza a quota 15.500 punti con un entry in area 15.570. Uno Stop Loss si potrebbe inserire a 15.035, sotto il minimo della giornata di del 21 aprile 2021. Un Primo Target si potrebbe collocare in area 16.000 ed un Secondo Target a 16.500.

Un ingresso short sarebbe plausibile alla rottura a ribasso della trendline di medio periodo e del supporto a 14.800 punti con un entry in zona 14.730. Lo Stop Loss si potrebbe collocare a quota 15.200. Un Primo Target si potrebbe inserire in zona 14.100 ed un Secondo Target a 13.700.

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