La major si trova alla prova della resistenza statica a quota 1,4240. Possibile rottura o ritracciamento? Analizziamo l’impostazione tecnica di breve periodo e il contesto operativo.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 1,4185 |
| Variazione | +0,55% |
| Max (52 settimane) | 1,4187 |
| Min (52 settimane) | 1,2164 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 1,3493 |
| RSI 14 | 63,48 |
| MACD | 0,0016 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +0,12% |
| 1 mese | +1,32% |
| 3 mesi | +1,2% |
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Il Cable GBP/USD si appresta ad affrontare un livello importante. La violazione rialzista determinerà la continuazione del trend, mentre un rifiuto dell’area di prezzo potrebbe portare la quotazione verso il supporto statico a 1,40. L’impostazione di breve e medio termine resta positiva, ma solo il superamento di questo ostacolo potrà confermare il movimento di base.
Il quadro tecnico di riferimento
La sterlina ha vissuto momenti storicamente contrastanti contro il dollaro americano e il movimento di lungo termine è rimasto impostato negativamente fino alla violazione della trendline di lungo periodo avvenuta a fine novembre 2020.
Il 2019 si è distinto per un movimento altalenante che ha visto momenti di accelerazioni e fasi di contrazione. Il 2020 è iniziato invece in fase di calo per il GBP/USD, che si è poi accentuata con la prima ondata pandemica da Covid19. Dal 15 febbraio al 19 marzo il Cable ha perso infatti circa il 12,25% segnando un minimo in area 1,1492.
Da quel livello di prezzo si è poi avviato il recupero della moneta britannica che ha ripreso parte dei punti lasciati sul campo durante la discesa. Dopo la lunga fase laterale, che ha distinto il movimento tra fine marzo 2020 e il 20 luglio 2020, la corsa è ripartita e la sterlina è tornata a rafforzarsi in un movimento che è durato fino al 1 settembre 2020.
In quella data si è avviata una tendenza short che ha indebolito la sterlina del 5% dai massimi in zona 1,3483. La discesa è terminata il 28 settembre 2020 con una candela di accelerazione sul rimbalzo a quota 1,2670. Il movimento si è poi consolidato su quell’area e ha messo le premesse per il trend di breve che ha distinto l’andamento fino ritracciamento del 24 febbraio 2021.
Il breve momento di correzione si è poi arrestato sulla base di consolidamento creata in zona 1,3670, e il prezzo è ripartito definendo il trend positivo che ha caratterizzato la tendenza fino ad oggi.
Lo scenario operativo di breve periodo
L’impostazione tecnica di breve e medio periodo è positiva, con il Cable in allungo da metà marzo del 2020. La rottura del livello a quota 1,40 ha fornito lo slancio per tentare il test dell’area di prezzo successiva. Adesso la prova diventa difficile ed importante. Per confermare la tendenza di base la major dovrebbe rompere in modo deciso a rialzo.
Solo la violazione del supporto statico a quota 1,40 e della trendline di breve termine, potrebbe cambiare la direzione del trend. Una prosecuzione del movimento di base sarebbe invece plausibile al breakout della resistenza in area 1,4240.
Attualmente il Cable si trova sopra la EMA(21), media mobile esponenziale a 21 periodi e sopra la SMA(200), media mobile semplice di lungo termine. Il livello del Supertrend è positivo ed inclinato, mentre l’oscillatore RSI(14) resta neutrale. La volatilità infine, definita dall’ATR(14), accenna ad una ripresa nelle ultime giornate, dopo la discesa avviata dal 10 maggio 2021.
Una posizione long sarebbe accettabile solo alla violazione della resistenza statica a quota 1,4242, massimo della barra del 24 febbraio 2021, con un entry in zona 1,4270. Lo Stop Loss sarebbe da sistemare a quota 1,4130. Il Primo Target sarebbe da inserire in area 1,44 mentre il Secondo Target a 1,4560.
Una posizione short sarebbe plausibile solo alla violazione del supporto a quota 1,3670 con un entry in area 1,3640. Lo Stop Loss sarebbe da collocare a 1,3780. Un Primo Target si potrebbe collocare in area 1,3480 e un Secondo Target in zona 1,3330.
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