La moneta digitale scende ancora formando diverse barre ad ampio range. Analizziamo il contesto tecnico e l’impostazione di breve periodo.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 44.482 |
| Variazione | -0,6% |
| Max (52 settimane) | 63.558,48 |
| Min (52 settimane) | 8.718,49 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 39.395 |
| RSI 14 | 33,77 |
| MACD | -1.986 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -16,28% |
| 1 mese | -22,11% |
| 3 mesi | -9,32% |
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Il Bitcoin indietreggia pesantemente nella seduta di mercoledì scorso ed avvia un trend ribassista che non sembra intenzionato ad arrestarsi. Il prezzo sembra quindi indirizzato, nel momento in cui si scrive, verso il test di area 40.800$. E’ necessaria la tenuta del livello per sperare in un pullback rialzista, monitorando l’andamento delle criptovalute.
Il quadro tecnico di riferimento
Il Bitcoin (BTC/USD) arriva da uno scenario di lungo periodo contrastato e caratterizzato da fasi di crescita alternati a momenti di correzione. All’inizio del 2019 il prezzo quotava poco sotto area 4.000$ per poi guadagnare un +86% circa alla fine dell’anno.
L’inizio del 2020 si è avviato in linea con l’anno precedente facendo segnare una crescita del +49%, dal 1 gennaio fino al 13 febbraio 2020, data di inizio della pandemia da Covid19. Da quella data è poi partito il cambio di tendenza, dovuta alla crisi sanitaria che ha condotto la moneta digitale a perdere il 61,80%, dal 13 febbraio ai minimi intraday del 13 marzo 2020.
La criptovaluta ha poi reagito, ripartendo in un lungo rally alternato da fasi laterali di consolidamento, momenti di forte accelerazione e veloci ritracciamenti. Dal minimo del 13 marzo 2020 si è poi avviata la corsa che le ha permesso di allungare e guadagnare oltre il +1.280% sui massimi provvisori della seduta del 14 aprile 2021.
In quella data è partito il ritracciamento, che è costato al Bitcoin una perdita, calcolata alla seduta di venerdì scorso, di oltre il 23%. Sulla base di consolidamento, in area 48.500$, il prezzo è infine ripartito, ma l’accelerazione non è durata a lungo. In zona 60.000$ è nuovamente ritornato indietro ritestando il supporto dal quale era partito. Per il momento la criptovaluta appare nervosa e i movimenti veloci e senza direzionalità.
Lo scenario operativo di breve periodo
Il Bitcoin sprofonda in negativo durante la scorsa settimana, ed in particolare nella seduta di mercoledì 12 maggio. Nelle ultime cinque sedute di mercato la moneta digitale ha lasciato sul campo oltre il 15%(fino alla sedutà di venerdì scorso) e non sembra trovare le forze per una reazione convinta. Il supporto attuale, in zona 40.900$ sembra l’obiettivo ribassista più vicino.
Una ritorno ad un ottica long sarebbe plausibile solo alla rottura della resistenza in area 60.000$, livello decisamente lontano. In quel caso si potrebbe pensare ad ad un deciso cambio di direzione e alla continuazione del trend di medio periodo, oltre al recupero della trendline dinamica.
Attualmente la criptovaluta si trova sotto la EMA(21), ma ancora oltre la SMA(200), media mobile semplice a 200 periodi, che definisce il trend di base. Il Supertrend invece è negativo ed ha formato un pavimento a quota 59.328. La volatilità, rappresentata dall’ATR(14), appare in forte crescita nell’ultima settimana, dopo l’accelerazione precedente. L’oscillatore RSI(14) infine risulta molto vicino alla fase di ipervenduto, ma non l’ha ancora superata.
Una posizione long sarebbe plausibile sopra la resistenza a quota 60.000$ con un entry in zona 60.900$. Uno Stop Loss si potrebbe sistemare in area 58.100$. Un Primo Target si potrebbe posizionare a 65.100$ ed un Secondo Target a quota 68.000$.
Un ingresso short sarebbe accettabile sotto il supporto statico a quota 40.900$ con un entry in zona 39.900$. Uno Stop Loss si potrebbe inserire in area 42.700$. Un Primo Target si potrebbe sistemare a 35.000$ ed un Secondo Target in zona 30.000$.
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