Il titolo si prende una pausa di riflessione dopo l’impostazione del rally di breve periodo. E’ possibile un allungo in direzione del massimo storico. Analizziamo il contesto e lo scenario tecnico.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 557,81 |
| Variazione | +0,05% |
| Max (52 settimane) | 573,99 |
| Min (52 settimane) | 263,95 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 450,53 |
| RSI 14 | 71,91 |
| MACD | 4,6233 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +2,06% |
| 1 mese | +16,35% |
| 3 mesi | +15,6% |
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Idexx Laboratories (IDXX:NASDAQ) si appoggia sull’area di supporto in zona 550$. Il trend di breve appare positivo, ma il titolo si arresta e rifiata dopo il pullback avviato il 25 marzo 2021. Ad oggi il primo obiettivo long si trova a quota 574$, livello di massimo storico intraday. E’ possibile un allungo in direzione del livello. In caso contrario, solo la violazione della base di consolidamento attuale, potrebbe condurre il prezzo verso il più vicino livello short a 524$.
Il quadro tecnico di riferimento
Il titolo è in un movimento di crescita di lungo termine, ovvero dalla fine di gennaio 2016 quando scambiava intorno ai 65$. Da quel momento ha continuato il rally guadagnando oltre il 783% circa fino al massimo storico intraday segnato il 18 febbraio 2021.
Il 2019 è stato un anno caratterizzato dalla crescita con una performance intorno al +48%, registrata nei primi sei mesi dell’anno. L’inizio del 2020 invece è partito a rialzo con un +12,50% circa fino al 19 febbraio, quando la crisi sanitaria di Covid19 ha fatto il suo ingresso nel Vecchio Continente.
Da quella data fino alla chiusura del 23 marzo 2020, il titolo è calato di oltre il 37%, restando comunque in scia con la perdita dell’indice di riferimento. A partire da quel livello si è poi avviata la ripresa che ha caratterizzato l’intero movimento e che ha permesso di recuperare i punti perduti.
Il rally partito sulla base di inversione perdura fino ad oggi, nonostante qualche ritracciamento a volte profondo.
Lo scenario operativo di breve periodo
Il titolo si trova in un quadro di breve periodo positivo all’interno di un contesto di lungo termine rialzista. Il pullback avvenuto in area 462$ ha condotto il titolo al cambio di direzione e all’impostazione di un nuovo trend di breve. La tendenza sembra ancora rialzista con il primo obiettivo long collocabile a quota 574$, area di massimo del 18 febbraio 2021.
Un cambio di view in ottica short sarebbe possibile solo alla rottura dell’area dei 500$. In quel caso si potrebbe parlare di un’inversione di tendenza. Una violazione invece del supporto in zona 547$, si potrebbe considerare come un ritracciamento o un movimento di swing ancora all’interno di fase di crescita.
Ad oggi il titolo si trova ampiamente sopra la EMA(21) e la SMA(200), media mobile semplice di lungo periodo oltre al livello del Supertrend, che ha un valore ed un’inclinazione positiva. La volatilità, rappresentata dall’ATR(14), è invece in progressiva flessione dal 9 marzo 2021, anche se resta ancora decisamente superiore alla media storica, mentre l’RSI(14) ha raggiunto la soglia minima di ipercomprato.
Una posizione long sarebbe plausibile sopra il massimo storico intraday a quota 573,99$ con un entry in area 579$. Uno Stop Loss si potrebbe collocare in zona 555$. Un Primo Target si potrebbe inserire a 600$ mentre un Secondo Target a quota 620$.
Un ingresso short sarebbe accettabile sotto la trendline dinamica di breve termine e il supporto statico in zona 548$ con un entry a quota 543$. Uno Stop Loss si potrebbe piazzare in area 556,5$, sopra il massimo della barra del 22 aprile 2021. Un Primo Target si potrebbe posizionare a 524$ ed un Secondo Target in zona 501$.
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