Il titolo si prepara ad affrontare il test della resistenza e topo di periodo in area 561,2$. Analizziamo il contesto operativo e l’impostazione di breve periodo.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 554,04 |
| Variazione | -0,59% |
| Max (52 settimane) | 559,1 |
| Min (52 settimane) | 298,81 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 468,16 |
| RSI 14 | 61,155 |
| MACD | 2,2123 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +3,34% |
| 1 mese | -0,09% |
| 3 mesi | +6,5% |
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Idexx Laboratories (IDXX:NASDAQ) rimbalza sulla trendline di medio termine avviata il 23 marzo 2021 e si riporta nuovamente alla prova del livello storico. Il titolo aveva già cercato il breakout tra fine marzo e inizio aprile scorso, ma l’area di prezzo aveva rifiutato la rottura. Ad oggi l’impostazione di breve sembra positiva e dotata di sufficienti energie per provare un allungo. Le prossime sedute quindi forniranno le indicazioni sulla continuazione o meno del trend di base.
Il quadro tecnico di riferimento
Il titolo è in un movimento di crescita di lungo termine, ovvero dalla fine di gennaio 2016, quando scambiava intorno ai 65$. Da quel momento ad oggi ha continuato il rally guadagnando oltre il 750% circa fino al massimo storico segnato in fase di apertura del 19 febbraio 2021.
Il 2019 è stato un anno caratterizzato dalla crescita con una performance intorno al +48%, registrata nei primi sei mesi dell’anno. L’inizio del 2020 invece è partito a rialzo con un +12,50% circa fino al 19 febbraio, quando la crisi sanitaria di Covid19 ha fatto il suo ingresso nel Vecchio Continente. Da quella data, fino alla chiusura del 23 marzo 2020, il titolo è calato di oltre il 37%, restando comunque in scia con la perdita dell’indice di riferimento. Da quel livello si è poi avviata la ripresa che ha caratterizzato l’intero movimento e che gli ha permesso di recuperare i punti perduti.
Il rally, partito sulla base di inversione, perdura fino ad oggi, nonostante qualche ritracciamento a volte profondo, come quello registrato sull’inversione del 19 febbraio 2021 e terminato solo il 25 marzo.
Lo scenario operativo di breve periodo
Il titolo è in un trend positivo di breve periodo all’interno di un contesto tecnico rialzista di medio e lungo termine. Il pullback, avvenuto sul passaggio della trendline, ha restituito la spinta dopo la perdita di terreno dovuta al ritracciamento sul massimo storico. Il prezzo sembra quindi intenzionato a provare il breakout della resistenza costruita sul record di periodo. Una violazione potrebbe condurre l’azione verso il nuovo test de massimo intraday del 18 febbraio 2021.
Un cambio di view in ottica short sarebbe possibile solo alla rottura dell’area dei 515$. In quel caso si potrebbe pensare ad un’inversione di tendenza.
Ad oggi il titolo si trova ampiamente sopra la EMA(21) e la SMA(200), media mobile semplice di lungo periodo. Il Supertrend, invece è negativo ed ha formato un pavimento in zona 561,20. La volatilità, rappresentata dall’ATR(14), è ancora in flessione, mentre l’RSI(14) si presenta in zona neutrale.
Una posizione long sarebbe plausibile sopra il massimo storico intraday a quota 573,99$ con un entry in area 579$. Uno Stop Loss si potrebbe collocare in zona 555$. Un Primo Target si potrebbe inserire a 600$, mentre un Secondo Target a quota 620$.
Un ingresso short sarebbe accettabile sotto la trendline dinamica di medio termine e il supporto statico in zona 515$ con un entry a quota 504$, sotto il minimo del 12 maggio 2021. Uno Stop Loss si potrebbe piazzare in area 522$, sopra il massimo della barra del 22 aprile 2021. Un Primo Target si potrebbe posizionare a 484$ ed un Secondo Target in zona 465$.
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