Matteo Renzi che, il giorno delle elezioni aveva «abbracciato idealmente» Tsipras, oggi lo scarica.
Secondo il Premier infatti La decisione presa ieri dalla BCE di non accettare più i titoli di Stato ellenici detenuti dagli istituti bancari in cambio di liquidità, è da ritenersi «legittima e opportuna».
Il Presidente del Consiglio quindi si schiera al fianco di Francoforte e sostiene che la scelta della Banca Centrale Europea «mette tutti i soggetti in campo attorno a un tavolo». Renzi si dice fiducioso:
“In un confronto diretto e positivo che, andando oltre una concezione burocratica tutta rivolta all’austerità, sia capace di rispettare e far rispettare gli impegni presi e di guardare con maggiore fiducia e determinazione ad un orizzonte europeo fatto di crescita e investimenti“.