Germania: il PIL conferma la frenata. Colpa del settore auto?

Il PIL della Germania riferito al 4° trimestre del 2018 ha confermato il rallentamento economico. Tutti i dettagli

Germania: il PIL conferma la frenata. Colpa del settore auto?

Il PIL della Germania riferito al 4° trimestre del 2018 ha confermato tutte le attese della rilevazione preliminare che avevano alzato il velo sul temuto rallentamento di fine anno.

Come si può osservare sul nostro Calendario Economico, il dato su base trimestrale ha messo a segno una variazione nulla che ha comunque permesso a Berlino di sfuggire almeno per il momento dallo spettro della recessione tecnica.

Su base annua, la variazione del PIL tedesco è stata positiva, dello 0,9% per la precisione. In questo caso il dato ha confermato le attese degli analisti ma si è confrontato con il precedente +1,1%.

PIL Germania: perché frena?

Sulla crescita dell’economia è tornato anche Carsten Brzeski, capo economista di ING, che ha puntato il dito contro il settore automobilistico del Paese, reo di aver inceppato la grande locomotiva tedesca.

“Poiché nessuna delle componenti tradizionali della crescita è negativa, sorge la domanda perché l’economia è ancora sull’orlo di una recessione? La risposta è chiara: il settore automobilistico sta ancora bloccando la strada a un rimbalzo”.

L’esperto ha infatti fatto notare come le componenti della crescita appaiano oggi in buona salute. I consumi privati, ad esempio, sono ​​cresciuti del 0,2% rispetto al terzo trimestre del 2018, mentre la spesa pubblica è avanzata in maniera ancora più evidente, dell’1,6%.

Buoni anche i dati sugli investimenti che, come riportato da Brzeski, sono saliti dello 0,9%. Per dirla con le sue stesse parole, insomma, alla base del rallentamento del PIl della Germania c’è ancora l’automotive.

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