Forex: yen rifugio contro la Brexit. Rialzo tasse in Giappone rimandato

Aumento delle tasse rinviato in Giappone: il dollaro frena la corsa e lo yen si apprezza. Gli investitori tornano a rifugiarsi in oriente contro la Brexit e i meeting di giugno.

Il primo ministro giapponese Shinzo Abe ha annunciato che il rialzo delle tasse, previsto per il prossimo anno, è stato rinviato nella seconda parte del 2019.

Lo scopo del rinvio è quello di aiutare il Giappone, sede del recente G7, ad uscire fuori dal lungo periodo di deflazione e stagnazione economica nel quale vive da oltre un decennio.

La reazione sui mercati è stata quella di un apprezzamento dello yen, che torna prepotentemente a candidarsi come valuta rifugio, visto anche il rallentamento odierno del dollaro.

Il rally della valuta statunitense sembra infatti essersi frenato e gli investitori si proteggono dagli eventi di giugno, in particolare dal pericolo Brexit, tornando a puntare sulla valuta giapponese.

Vediamo nel dettaglio le cause dell’intervento del primo ministro Abe e le conseguenze che si stanno verificando sul mercato valutario.

Yen di nuovo rifugio dopo rinvio tasse: il dollaro si ferma e gli investitori si proteggono

L’aumento dell’iva dall’8% al 10% previsto per il prossimo anno avverrà nella seconda parte del 2019, questo ha annunciato durante la giornata di oggi il primo ministro giapponese Shinzo Abe.

Il motivo è quello di accelerare il piano “Abeconomics”, come è stato soprannominato, con il quale risollevare le sorti stagnanti dell’economia giapponese nei prossimi anni.

Il rinvio segue quello già avvenuto in precendenza, quando il rialzo venne spostato dall’ottobre del 2015 all’aprile del 2017, spinto in là di ancora altri due anni.

È necessario fornire più stimoli possibili ai consumatori giapponesi, secondo il primo ministro, vista l’inefficacia delle politiche monetarie finora sostenute dalla Bank of Japan, che condividevano lo stesso scopo.

Le intenzioni di riuscire a risollevare il Giappone da una situazione apparentemente senza soluzioni non mancano ad Abe, che cerca con ogni mezzo di far fede alle premesse del piano Abeconomics.

In attesa di ulteriori interventi messi in piedi dalla Bank of Japan, probabili, la notizia sembra aver destato nuovamente l’attenzione degli investitori verso la valuta giapponese.

Il rally del dollaro si è fermato durante la giornata di oggi, con lo yen che è tornato ad apprezzarsi in maniera decisa contro euro e dollaro, guadagnando circa l’1% dalla giornata di ieri.

Il cambio dollaro-yen è tornato deciso sotto quota 110, scambiando ora a 109,5, dopo i massimi sopra 111 di inizio settimana.

Stessa sorte per il cambio con la valuta comunitaria, euro-yen è infatti giunto poco sopra quota 122, dopo essersi affacciato sopra il 124 solo nella giornata di ieri.

La valuta giapponese sembra quindi tornare a ricoprire il ruolo di bene rifugio svolto nei primi mesi dell’anno, proprio in corrispondenza della frenata del dollaro, il cui indice spot perde nella giornata di oggi il -0,30%.

Proprio oggi inizia il mese di giugno e la forte incertezza dovuta all’imminente referendum inglese e i pericoli della Brexit, unita ai doppi meeting di BCE e FED, prefigurano un possibile ritorno di un super yen, rifugio ideale per rimanere distaccati da questo ciclone in arrivo.

I recenti risultati provenienti dal Regno Unito che vedono una nuova presa di forza del partito degli euro-scettici hanno infatti causato un forte deprezzamento della sterlina. Contro il dollaro la valuta inglese è passata da 1,46 a 1,44 in poco più di 24 ore, con oltre 1.000 pip persi anche contro l’euro dalla giornata di ieri.

La volatilità prevista dai prossimi dati USA, dalle parole di Draghi di domani e dal mix delle situazioni che coinvolgono le tre maggiori economie occidentali potrebbero davvero fare dello yen la soluzione a molti problemi.

Almeno questa è la risposta fornita dai mercati nel primo giorno di giugno.

Iscriviti alla newsletter Analisi dei Mercati

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

SONDAGGIO