Forex, sterlina-dollaro: resistenza a 1,466 fermerà il trend al rialzo?

Matteo Bienna

29 Aprile 2016 - 08:57

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Forex, sterlina-dollaro: dopo il rally che il cambio ha vissuto nelle ultime due settimane potrebbe essere arrivato il momento di una pausa. Volumi in ribasso e resistenza vicina.

Il cambio sterlina-dollaro ha intrapreso a partire dalla metà di aprile un deciso rialzo, come non faceva da mesi.

I timori legati alla Brexit sembrano trasformarsi in fiducia, mentre il dollaro continua a vivere un periodo difficile, deprezzandosi nei confronti delle altre valute.

La Federal Reserve si è continuata a mostrare cauta nelle sue politiche e nella prospettiva di un aumento dei tassi di interesse, continuando a rinviarla nel tempo.

Il rialzo, tuttavia, potrebbe frenare la sua forza impulsiva nella giornata di oggi, avendo raggiunto un importante livello di resistenza e segnalando cautela nel livello dei volumi.

Vediamo perché.

Forex, sterlina-dollaro: resistenza a 1,466 e volumi suggeriscono una pausa

Questa settimana le banche centrali di Stati Uniti e Giappone hanno determinato l’andamento dei cambi nel Forex.

La Federal Reserve ha fatto questo con meno intensità, al contrario del ciclone scatenato dalla Bank of Japan, ma non per questo senza effetti.

Il mantenimento di toni dovish e soprattutto dell’incertezza legata ai prossimi aumenti dei tassi di interesse, sempre più lontani nel tempo, hanno apportato vigore alle altre valute nei cambi contro il dollaro americano.

La sterlina, in particolare, veniva già da un periodo di ripresa dovuto alla nuova infusione di fiducia per una permanenza nell’Unione Europea, alla visita di Obama che l’ha sostenuta e ai dati economici negativi che sono stati interpretati come segnale che non è il momento di compiere scelte avventate.

Tutto ciò ha portato il cambio sterlina-dollaro a risalire e ad andare oltre il range all’interno del quale si era modo nei precedenti mesi, come osservabile dal seguente grafico giornaliero:

La rottura di quota 1,45 e della banda superiore di Bollinger sono stati i due eventi che hanno dato conferma della grande forza rialzista insita all’interno di GBP/USD, con il sostegno della media mobile a 20 periodi che ha tagliato al rialzo quella a 60, come non accadeva da molti mesi.

L’impulso rialzista potrebbe però prendere una pausa proprio attorno ai livelli raggiunti durante la prima parte di oggi.

La resistenza in rosso a quota 1,466 rappresenta un livello al quale sterlina-dollaro si era fermato nel mese di febbraio, rispinto giù con forza.

Il test di questo prezzo potrebbe placare il rialzo anche in questa occasione, viste le condizioni estreme raggiunte dal cambio.

L’indicatore RSI è infatti arrivato vicino a 70, soglia dell’ipercomprato, cosa che non gli capitava da quasi un anno. Ma sono soprattutto i volumi a suggerire un rallentamento.

La scalata del prezzo, sottolineata dalla linea arancione in alto, non è stata accompagnata da un corrispondente aumento nel livello dei volumi che, seppur in aumento, segnalano una tendenza ad appiattirsi.

Questo piò essere interpretato come un esaurimento dell’impulso rialzista, non del trend in sé, segnalando quindi la possibilità di una pausa nella risalita, lasciando in ogni caso le prospettive di rialzo di medio termine intatte.

Vedremo se la resistenza a 1,466 riuscirà a fermare momentaneamente l’andamento di sterlina-dollaro o se la forza propulsiva della valuta inglese si dimostrerà più forte degli indicatori.

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