Forex: indice del dollaro ai minimi di 3 settimane; discesa contro euro, yen, sterlina

Dollaro USA ancora in perdita contro le valute principali nel forex trading. L’indice del dollaro è ai minimi di 3 settimane, Euro sostenuto dal rally sui bund.

Il dollaro USA rimane ai minimi di 3 settimane contro le altre valute importanti nel forex trading mercoledì; gli investitori continuano a tenere al sicuro i profitti generati dal rally del biglietto verde della scorsa settimana, con la sessione statunitense che continua sottotono, senza grandi eventi o market mover con un potenziale impatto sul sentiment della valuta.

Il cambio euro-dollaro EURUSD è stabile intorno a quota 1.1283 dopo aver toccato 1.1385 sulla continuazione del selloff dei bond europei. Il rendimento sul bund tedesco a 10 anni ha raggiunto i livelli massimi di settembre 2014 nella prima parte della giornata.

I rendimenti Bund tedesco fungono da benchmark per i mercati finanziari europei e gli aumenti spingono l’euro in alto contro il dollaro. I rendimenti aumentano quando i prezzi scendono.

Ma il sentiment sull’euro rimane fragile, con Atene che dovrebbe riprendere i colloqui per un accordo sulle riforme con i suoi creditori internazionali nel corso della giornata.
Il termine ultimo per la Grecia per raggiungere un accordo sul salvataggio con l’Unione europea e il Fondo Monetario Internazionale scade alla fine di questo mese e non ci saranno ulteriori rimborsi senza un nuovo accordo.

La sterlina è in risalita, con la coppia GBP/USD in crescita dello 0,88% ai massimi di due settimane e mezzo a 1,5519.
La sterlina ha ricevuto sostegno dalla pubblicazione del market mover sulla produzione industriale nel Regno Uniti, aumentata dello 0,4% nel mese di aprile, contro le previsioni per un aumento dello 0,1%.
Tuttavia, la produzione manifatturiera è in contrazione, con un calo di -0.4% ad aprile.

Il cambio dollaro-yen USD/JPY è sceso dell’1,27% ai minimi di due settimane a 122.78, mentre USD/CHF è in perdita dello 0,16% a 0,9294.

Lo yen si è rafforzato dopo che il governatore della Banca del Giappone Haruhiko Kuroda ha detto che il tasso di cambio reale effettivo mostra una valuta giapponese «molto debole».
Kuroda inoltre riferito che il dollaro potrebbe non necessariamente crescere ancora contro lo yen con l’aumento dei tassi di interesse della Federal Reserve in quanto è una speculazione giù digerita dal mercato.

Leggi anche: Forex, USD/JPY: scende il dollaro-yen. Quanto in basso può arrivare? - CitiGoup

Il governatore della Reserve Bank of Australia Glenn Stevens ha segnalato la possibilità di ulteriori tagli sui tassi di interesse in futuro, ma ha aggiunto che non ci si dovrebbe aspettare troppo dalla politica monetaria, avvertendo che potrebbe portare a «problemi molto più grandi» per l’economia.

L’indice del dollaro, che misura la forza del biglietto verde contro un paniere ponderato di sei valute principali, è sceso dello 0,37% a 94,81, il livello più basso dal 19 maggio.

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