Forex: il dollaro aumenta i guadagni nonostante i dati USA deludenti

Il dollaro USA estende i guadagni lunedì contro le altre valute principali nel forex, forte del risultato sul PIL pubblicato venerdì scorso. EUR/USD, USD/JPY, USD/CHF, GBP/USD

Il dollaro estende i guadagni contro le altre valute importanti nel forex trading lunedì, anche dopo che i dati hanno mostrato che l’attività manifatturiera degli Stati Uniti è aumentata al ritmo più lento in 13 mesi nel mese di febbraio: il PIL trimestrale pubblicato venerdì continua ad offrire sostegno al biglietto verde.

Nel report, l’Institute for Supply Management ha mostrato che il suo indice manifatturiero ISM - basato su un’indagine condotta tra i responsabili agli acquisti nel settore dell’industria manifatturiera - è sceso a 52,9 il mese scorso da una lettura di 53,5 nel mese di gennaio.

Gli analisti si aspettavano che il PMI manifatturiero scendesse a 53,0 nel mese di febbraio.

Separatamente, il Dipartimento di Commercio ha riferito che negli Stati Uniti la spesa dei consumatori è scivolata dello 0,2% a febbraio dopo il calo dello 0,3% nel mese precedente. Gli economisti avevano previsto un calo del 0,1%.

Il dollaro rimane forte dopo che il Dipartimento del Commercio ha riferito venerdì che il Prodotto Interno Lordo degli Stati Uniti è cresciuto ad un tasso annuo del 2,2% negli ultimi tre mesi del 2014, più in basso della stima iniziale del 2,6%, ma superiore alle attese dopo una revisione al ribasso sul 2,1 %.

L’indice del dollaro statunitense, che misura la forza del biglietto verde contro un paniere ponderato di sei principali valute, è salito dello 0,14% a 95,43.

Il cambio euro dollaro EUR/USD è scivolato dal massimo di sessione a 1,1240 verso l’1,1181.

L’euro si è rafforzato durante la mattinata, dopo che l’Eurostat ha riferito che l’indice dei prezzi al consumo annuale è sceso dello 0,3% a febbraio, meglio delle previsioni per un calo dello 0,4%, dopo un calo dello 0,6% del mese precedente.

L’inflazione core, al netto dei costi del settore alimentare ed energetico, è rimasta invariata da gennaio allo 0,6%.

Un altro report ha mostrato che il tasso di disoccupazione dell’eurozona è sceso ad un minimo di 33 mesi all’11,2% nel mese di gennaio, in calo dall’11,3% di dicembre.
È il livello più basso da aprile 2012.

I guadagni dell’euro rimangono tuttavia limitati: gli investitori rivolgono la loro attenzione alla prossima riunione della Banca Centrale Europea in programma per giovedì, dove ci si aspettava di venire a conoscenza dei dettagli del programma di quantitative easing.

Il dollaro è salito contro lo yen e il franco svizzero, con USD/JPY su dello 0,42% a 120,08 e USD/CHF in aumento dello 0,38% a 0,9578.

Scende poi la sterlna, con la coppia GBP/USD giù dello 0,49% a 1,5363.

La sterlina ha mostrato una lieve reazione ai dati di lunedì che mostrano che l’attività nel settore manifatturiero è aumentata ad un massimo di sette mesi per il mese scorso, il che indica che la crescita economica è in ripresa dopo il rallentamento registrato alla fine dello scorso anno.

Ancora nel Regno Unito, il PMI manifatturiero - Markit è salito a 54,1 a febbraio, da 53,1 di gennaio. Gli economisti si aspettavano che l’indice sarebbe aumento solo fino a 53.4.

Il Nationwide Building Society ha dichiarato che i prezzi delle case nel Regno Unito è sceso dello 0,1% il mese scorso, contro le aspettative di un aumento dello 0,3%, dopo un aumento dello 0,3% a gennaio.

Il dollaro australiano e il dollaro neozelandese sono rimasti sostanzialmente più debole, con la coppia AUD/USD in calo dello 0,50% a 0,7769 e NZD/USD in perdita dello 0,70% a 0,7515.

Nel frattempo, USD/CAD ha guadagnato lo 0,26% arrivando a 1,2546 dopo che i dati ufficiali hanno mostrato che il deficit sulla bilancia commerciale del Canada è aumentato a 13,9 miliardi dollari canadesi nel quarto trimestre del 2014, dai 9,6 miliardi nel terzo trimestre.

Gli analisti si aspettavano invece una restrizione sul deficit a 7,4 miliardi nell’ultimo trimestre del 2014.

Iscriviti alla newsletter Analisi dei Mercati

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

\ \