Forex: franco svizzero continua la discesa contro il Dollaro, EUR/CHF influenzato da Brexit

Discesa senza ostacoli per il franco svizzero contro il dollaro, rischio Brexit influenza EUR/CHF a ribasso. Intanto la SNB rimane cauta.

Sembra procedere senza ostacoli la discesa del Franco svizzero nei confronti del Dollaro americano, con il cambio USD/CHF che, dopo 5 sessioni al rialzo, viene scambiato ancora in terreno positivo a 0,9772 (facendo segnare un +0,17%).

I recenti dati riguardanti l’economia svizzera hanno visto una situazione decisamente migliore rispetto al mese precedente, con il CPI, il PIL e la crescita dell’occupazione in grande spolvero quasi ad indicare un cambio di rotta dell’economia elvetica, non di certo brillante in questa prima parte del 2016.

Come se non bastasse, altri indicatori come il PMI manifatturiero o l’indice KOF indicano un ulteriore uptrend, facendo ben sperare gli investitori per i prossimi mesi.

Franco svizzero: SNB rimane cauta

Dal suo canto la SNB rimane ferma nel suo comportamento “wait-and-see”, aspettando le mosse della BCE e della Fed per eventualmente intervenire, in modo da portare il Franco al di fuori della zona delle valute sopravvalutate.

La recente manovra della BCE non ha fatto altro che avvantaggiare la moneta elvetica, semplificando il compito della SNB ed evitando per il momento interventi della stessa sul mercato.
Con le recenti mosse di Draghi che hanno inevitabilmente allentato le probabilità di un ulteriore manovra nei prossimi mesi, la minaccia di un Euro debole è stata scacciata.

Per il momento la preferenza della SNB è quella di mantenere invariati sia il target del Libor che il tasso dei depositi al -0,75% almeno per il breve periodo.

Forex: EUR/CHF e l’influenza Brexit

Altro elemento che potrebbe influenzare il comportamento della Banca centrale svizzera è la possibilità di una Brexit, che potrebbe portare il cambio EUR/CHF al ribasso, facendo apprezzare il Franco e portando la SNB ad un probabile intervento sul mercato.

Intanto il cross EUR/CHF scambia ad un livello quasi ideale per la SNB e per l’economia svizzera: l’export elvetico non sembra avere problemi a sostenere questo tasso di cambio e ciò induce la SNB a non pretendere nemmeno ulteriori deprezzamenti.

Il posizionamento del mercato rimane flat sul CHF e sembra che ci sia meno tensione sui ribassi dell’EUR rispetto all’inizio dell’anno.

In attesa del referendum per il Brexit, le aspettative per il cambio EUR/CHF sono al ribasso, vista la tensione che potrebbe esserci sui mercati, e le aspettative per i prossimi 3 mesi potrebbero vedere il raggiungimento del livello di 1,0800.

Nel più lungo periodo i fondamentali confermano l’uptrend dell’EURCHF, con un possibile raggiungimento di 1,1200 nei prossimi 6 mesi (sempre che la UK rimanga in EU).

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