Forex, dollaro-yen torna ribassista con timori Cina: falso allarme o inversione?

Il cambio dollaro-yen crolla durante la notte insieme ai dati sull’export della Cina: ritorno sotto quota 104 solo momentaneo o fine del rialzo per USD/JPY?

Il cambio dollaro-yen precipita durante la notte da quota 104,6 a 103,5, in parallelo con l’uscita dei dati sull’export cinese.

Lo stato della bilancia commerciale della Cina preoccupa e la sessione asiatica si chiude in Giappone con una prestazione negativa per il Nikkei e un riassorbimento completo da parte di USD/JPY del rialzo maturato durante la giornata di ieri.

I verbali Fed usciti in serata hanno consolidato, senza stravolgere, il cammino rialzista che il cambio ha ormai intrapreso dalla fine di settembre, ma il ribasso di oggi rischia di pregiudicare l’inerzia attuale.

Analizziamo quindi la situazione del cambio dollaro-yen e le sue prospettive a breve termine, con un occhio ai market mover settimanali rimasti sul nostro calendario economico.

Forex, dollaro-yen giù dopo nuovo massimo: trend rialzista già finito?

Il cambio dollaro-yen inverte con oggi il movimento dominante che da oltre due settimane lo ha portato fuori dall’incubo ribassista nel quale viveva da mesi.

La rottura della trendline di medio periodo ha fatto esplodere la quotazione di USD/JPY e l’ha riportata fuori dai range di prezzo poco sopra il 100 fino al raggiungimento di quota 104.

Già durante la scorsa settimana questo livello si è mostrato particolarmente ostico da superare e, dopo la rottura di ieri pomeriggio, il cambio si ritrova nuovamente al di sotto a causa dei dati sull’export cinese.

Il legame tra l’economia Cinese e quello Giapponese non è una novità ed è quindi da considerare naturale un ritracciamento di questo tipo, soprattutto se inquadrato all’interno di un vigoroso movimento rialzista, come osservabile dal seguente grafico H4:

La trendline in verde, che accompagna il movimento di questa settimana, ha trovato conferma dopo il ribasso della notte e ha visto già un’iniziale ripresa di dollaro-yen dopo l’apertura dei mercati europei.

La quotazione è venuta su dalla media mobile a 20 periodi e dal supporto a 103,5 e si ritrova ora già in fase di test della soglia psicologica del 104.

Il ribasso della notte potrebbe quindi avere vita breve se un ritorno e un consoldimento al di sopra del 104 dovessero avvenire e mantenersi in giornata, anche dopo l’apertura di Wall Street, con primo target il raggiungimento del massimo stabilito in precedenza a 104,6.

Non è tuttavia da escludere la possibilità che venga consolidato il movimento avuto con il market mover orientale e che in giornata si riprenda a scendere con decisione al di sotto del 104.

In questo caso è possibile considerare un ritracciamento di dollaro-yen che arrivi al test del doppio supporto a 103,5 e a 103,1, con il passaggio chiave in corrispondenza dell’eventuale raggiungimento della trendlline, che darà di un’idea di quanto ampio potrà essere il movimento di ritracciamento in atto.

I dati attesi nella giornata di domani sulle vendite al dettaglio USA saranno l’ago della bilancia per avere un’idea sulla chiusura settimanale di dollaro-yen.

I movimenti incerti di oggi potrebbero infatti trovare compimento con dati statunitensi al di sotto delle aspettative e dare così la possibilità a USD/JPY di affondare un ritracciamento corposo anche in zona 102,8.

Allo stesso modo il palso fasso di stanotte potrebbe essere presto messo da parte lasciando campo libero al cambio verso quota 105, soprattuto sotto l’ipotesi di dati incoraggianti per gli Stati Uniti dopo i verbali Fed di ieri.

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