Forex, dollaro australiano al rialzo con prezzi in crescita: quali prospettive per AUD/USD?

Il cambio dollaro australiano-dollaro USA prosegue una settimana di grande risalita dopo i dati sui prezzi al consumo: si avvicina una zona delicata per AUD/USD, continuerà il rialzo?

Il cambio dollaro australiano-dollaro USA sale durante la notte e torna a testare la resistenza a quota 0,770, un livello che da tempo sembra invalicabile per il cross.

Durante la sessione asiatica sono stati resi noti i dati sull’indice dei prezzi al consumo australiano, variabile tra le più importanti in assoluto per le decisioni della Reserve Bank of Australia in termini di politica monetaria.

L’imprevisto +0,7% su base trimestrale, contro un atteso +0,5%, ha portato ad un apprezzamento della valuta australiana, favorito anche dal progresso rilevato su base annuale.

Le buone notizie sembrano tuttavia non essere sufficienti a tornare sopra lo 0,770, per un cambio che rimane fortemente correlato all’andamento dell’oro, le cui previsioni per la fine dell’anno rimangono ancora piuttosto incerte.

Dopo aver visto la situazione di euro-dollaro dopo le parole di Mario Draghi di ieri pomeriggio, concentriamo ora l’attenzione sul cambio dollaro australiano-dollaro USA e sulle possibile evoluzioni dopo i dati di oggi.

Forex, dollaro australiano in rialzo ma con poca convinzione: settimana prossima RBA

Il cambio dollaro australiano-dollaro USA è risalito durante questa settimana da quota 0,758 fino al test, avvenuto pochi minuti fa, della resistenza a 0,770.

I dati attesi sull’indice dei prezzi al consumo hanno sorpreso il mercato e favorito quindi una ripresa nella quotazione di AUD.

La banca centrale australiana guarda con estrema cura all’andamento del livello dei prezzi, principale elemento decisionale della sua politica monetaria.

I dati della notte hanno così variato le probabilità di intervento dell’RBA nel suo prossimo appuntamento, previsto il 1 novembre. Il passaggio dal 15% al 6%, in riferimento alla probabilità di un ulteriore taglio dei tassi di interesse la prossima settimana, ha portato ad una crescita nel valore del dollaro australiano.

Gli attuali parametri gestiti dalla RBA potrebbero così rimanere costanti e la banca centrale australiana sarebbe pronta ad attendere e vedere come si evolveranno i dati nei prossimi mesi.

Tutto questo sembra però non bastare a riportare AUD/USD al di sopra dello 0,770, almeno in maniera convinta.

Il mercato continua ad essere trascinato in via principale dal dollaro USA e i dati previsti per oggi e in particolare il PIL di domani risulteranno fondamentali anche per il destino del dollaro australiano.

Inoltre l’andamento incerto dell’oro, che però è tornato sopra quota $1.270, lascia incerto anche il presente di AUD/USD, come osservabile dal seguente grafico giornaliero:

La prima resistenza in rosso, appunto a 0,770, ha fermato il rialzo di giornata così come aveva già fatto in altre recenti circostanze.

È dallo scorso aprile che il cambio non supera con decisione questo livello, che ormai rappresenta una vera barriera psicologica per il rialzo, chiuso dalla parete superiore di un triangolo rivolto al rialzo.

L’eventuale superamento di quota 0,770, anche grazie ai dati USA di oggi o domani, dovrà quindi essere sostenuto nel tempo e si ritroverebbe una stretta fascia di massimi pronti ad attenderlo fino a quota 0,775, oltre la quale i riferimenti sarebbero molti di meno.

Un ridimensionamento del dollaro australiano avrebbe invece come primo obiettivo un ritorno al supporto a 0,764, oltre il quale la media mobile a 20 periodi e lo 0,758 rappresentano gli altri due livelli di maggiore interesse.

In ogni caso il movimento di accumulazione all’interno della figura è preso destinato a trovare sfogo, al rialzo o al ribasso. Chissà che non sia proprio l’appuntamento con l’RBA di martedì prossimo l’appuntamento ideale.

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