Forex, USD/CAD e EUR/CAD: dati negativi in Canada e misti negli USA. Vola il sentiment dell’eurozona

In USD/CAD il dollaro USA approfitta delle deboli vendite del settore manifatturiero in Canada ma è limitato dal report deludente sull’avvio delle costruzioni edilizie negli Stati Uniti. Vola EUR/CAD sul sentiment dell’eurozona.

Il dollaro USA sale contro il dollaro canadese: i deboli dati sulle vendite del settore manifatturiero canadese hanno pesato sulla valuta locale, anche se il report deludente sull’avvio delle costruzioni edilizie degli Stati Uniti hanno limitato i guadagni del biglietto verde.

USD/CAD ha colpito un massimo di 1,2794 durante le prime fasi della sessione degli Stati Uniti; la coppia successivamente si è consolidata a 1,2785, perdendo lo 0,09%.

La coppia è arrivata a trovare supporto a 1,2678, minimo del 13 marzo e resistenza a 1,2825, massimo del 13 marzo, un massimo di sei anni.

Statistics Canada ha riferito martedì che le vendite del settore manifatturiero sono scese dell’1,7% a gennaio, contro le aspettative di un calo dell’1,0%, dopo un aumento dell’1,6% del mese precedente.

Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha riferito che l’avvio delle costruzioni edilizie negli Stati Uniti sono diminuite del 17,0% il mese scorso, arrivando ad un totale di 897 mila unità, dal totale di gennaio di 1,081 milioni, peggio delle attese di un calo del 2,4% a 1,049 milioni.

Il report ha anche mostrato che il numero di permessi di costruzione rilasciati il mese scorso è aumentato del 3,0% a 1,092 milioni di unità da un totale di 1.060 milioni di gennaio. Gli analisti prevedevano che i permessi di costruzione sarebbero scivolati dello 0,5% a 1,065 milioni di unità nel mese di febbraio.

Gli operatori di mercato mantengono l’occhio puntato alla riunione della Fed di domani, in cerca di un segnale chiaro che preannunci un rialzo dei tassi di interesse.

Il loonie (dollaro canadese) perde anche contro l’euro, con EUR/CAD in rialzo dello 0,66% a 1,3591.

La moneta unica ha trovato il supporto dopo che il Centro ZEW per la ricerca sull’economica ha riferito che l’indice del sentiment sull’economia tedesca è salito di 1,8 punti a 54,8 questo mese, dalla lettura di febbraio a 53,0. Gli analisti però si aspettavano che l’indice ZEW della Germania migliorasse di 5,2 punti a 58,9.

L’indice ZEW dell’eurozona è aumentato ad un massimo di 13 mesi a 62,4 nel mese di marzo, dal 52,7 di febbraio, al di sopra le previsioni per un guadagno a 58.2.

Un report separato ha dimostrato che nell’area dell’euro l’inflazione dei prezzi al consumo sono scesi dello 0,3% il mese scorso, in linea con le aspettative e invariato rispetto alla stima preliminare. L’inflazione dell’eurozona era diminuita dello 0,6% nel mese di gennaio.

Il tasso dell’inflazione resta decisamente al di sotto del target della Banca centrale europea di prossimità, ma appena al di sotto del 2%.

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