Forex, EUR/USD in frenata? I possibili scenari

Il cambio euro-dollaro sembra rallentare la sua corsa al rialzo nel finire del 2015 e l’analisi tecnica offre un’interessante prospettiva. Negli USA, tornano importanti market mover

Con la fine della pausa natalizia il cambio euro-dollaro (EUR/USD) ha ripreso a salire, spinto da un trend positivo iniziato dalla conferenza stampa di Mario Draghi del 3 dicembre scorso e che ora prosegue con forza nonostante il periodo festivo.

Il raggiungimento del nostro target individuato a quota 1.0986 ha confermato l’ottimo momento per la valuta dell’Eurozona, ma adesso la major euro-dollaro sembra diminuire l’intensità della sua corsa al rialzo e l’imminente pubblicazione di market mover importanti pone una serie di interrogativi.

Eurozona e Stati Uniti, outlook macroeconomico

L’interruzione del Quantitative Easing della BCE durerà fino al 1° gennaio, secondo quanto precedentemente annunciato dall’istituto di Francoforte, per scongiurare il rischio di distorsioni del mercato in un periodo di scarsa liquidità. Questo ha sicuramente favorito il trend rialzista che domina sul cambio EUR/USD, nonostante sia avvenuta nella scorsa settimana la pubblicazione di dati positivi circa l’economia degli Stati Uniti, primo fra tutti il PIL USA in aumento del 2%.

Tornano i market mover ad alto impatto

Nelle prossime ore il calendario economico prevede, per l’Eurozona, la pubblicazione di alcuni dati che non dovrebbero avere un grande impatto sul mercato delle valute: è il caso delle vendite al dettaglio in Spagna e della fiducia dei consumatori in Italia. Ben diversa la situazione nel pomeriggio, alle 14:30 sarà pubblicata la bilancia commerciale dei beni negli USA e alle 16:00, sempre negli Stati Uniti, sarà il momento dell’indice di fiducia dei consumatori.

Euro-dollaro, analisi tecnica e possibili scenari

La resistenza di 1.0986 si sta rivelando nuovamente un tetto importante e sembra voler arrestare la salita di EUR/USD fino a momenti migliori. L’ipotesi di un grande testa spalle ribassista che emerge sul grafico con timeframe giornaliero appare prematura, per il momento possiamo aspettarci un’eventuale ripiegamento della major in cerca di supporti: studiando il timeframe a 4 ore, scopriamo un interessante canale di trend inclinato positivamente che potrebbe proseguire sostenuto dalle medie mobili. Nel caso di una rottura ribassista sarà da testare il supporto di 1.0903, mentre nell’ipotesi di dati macroeconomici negativi per gli USA, il cambio euro-dollaro potrebbe rompere oggi stesso il tetto di 1.0986 e muovere verso 1.1055.

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