Forex, EUR/USD aspetta Draghi e Yellen: quali sviluppi per la FED?

Due conferenze stampa in tre giorni, questo è quanto aspetta il cambio euro-dollaro. La calma apparente potrebbe presto terminare

Il cambio euro-dollaro aspetta paziente le decisioni di politica monetaria della FED che saranno rese note mercoledì con la conferenza stampa di Janet Yellen, nel frattempo la coppia EUR/USD si mantiene stabile intorno alla quotazione di 1.08.

L’analisi tecnica presenta spunti ribassisti per la major, ma l’attesa per i market mover è così alta che sarà possibile assistere ad una certa indecisione del mercato.

EUR/USD: la FED alzerà il tasso d’interesse?

Nello scorso dicembre la Federal Reserve ha dato l’avvio al suo programma di aumento graduale del tasso d’interesse che, secondo i piani, dovrebbe avere sviluppo nell’arco del 2016. Sin da subito Janet Yellen aveva espresso preoccupazione per i mercati internazionali, in particolar modo per le possibili ripercussioni negative sulle economie emergenti.

Questo ha portato il FOMC ad un comportamento cauto e l’attuale situazione dei mercati finanziari potrebbe far sospendere il piano di rialzi o addirittura far tornare la FED sui suoi passi, in attesa che abbia luogo una stabilizzazione.

EUR/USD: i prossimi market mover

Questa settimana sarà ricca di market mover importanti che avranno notevoli effetti sul cambio tra euro e dollaro. Per oggi il calendario economico non prevede la pubblicazione di indicatori macroeconomici ad alto impatto per il forex almeno fino alle 19:00, quando è previsto un nuovo discorso di Mario Draghi, presidente della BCE.

EUR/USD: analisi tecnica e previsioni

Questa settimana la lunga fase laterale di euro-dollaro potrebbe terminare grazie alle conferenze stampa attese dai due governatori delle banche centrali a distanza di due giorni l’una dall’altra.

Analizzando la mera tendenza del prezzo vediamo come nello scorso venerdì sia stato rotto al ribasso il supporto di 1.0812: al momento la quotazione sta risalendo, ma è possibile che le vendite riprendano il sopravvento fino al supporto di 1.0740.

Nell’ipotesi inversa, il prezzo tornerebbe nel range compreso tra 1.0812 e 1.0983 dov’è incanalato dallo scorso dicembre, con il primo target a quota 1.0903. A dominare il mercato, con ottima probabilità, sarà una forte volatilità contestuale alle parole di Draghi e Yellen.

Iscriviti alla newsletter Analisi dei Mercati

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.