L’indice cerca il recupero nelle ultime due sedute di Borsa dopo il tracollo che è costato il breakout della fase di consolidamento laterale. Studiamo l’andamento e il trend di breve periodo.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 24.805,21 |
| Variazione | +0,53% |
| Max (52 settimane) | 25.824,71 |
| Min (52 settimane) | 17.872,28 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 23.159,68 |
| RSI 14 | 47,201 |
| MACD | -194,48 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -0,80% |
| 1 mese | -2,53% |
| 3 mesi | +1,66% |
Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.
Il listino chiude la sessione di ieri a 24.805,21 punti, dopo avere provato a oltrepassare la resistenza in area 24.950. Il livello sembra aver rifiutato per il momento la rottura, con il riassorbimento del massimo intraday durante il corso della seduta di ieri. La quotazione conclude quindi la giornata sotto la zona che aveva rotto il 16 luglio 2021.
Il quadro tecnico di riferimento
Negli ultimi anni il movimento del FTSEMib40 è stato ciclico, intervallando fasi positive a periodi di ribasso e da marzo 2009, dopo il momento short, che ha caratterizzato i due anni precedenti, il mercato non sembra più avere una direzione chiara di lungo periodo.
Il 2019 si è distinto per una salita con alcuni profondi ritracciamenti, ma i dodici mesi sono stati sostanzialmente di rialzo, con l’indice che ha guadagnato il +31,50% circa.
L’inizio del 2020 è partito in crescita, seguendo la linea dell’anno precedente e segnando una performance di circa il +7,75% fino al 19 febbraio e raggiungendo quota 25.483 punti, zona toccata solo a settembre del 2008.
Da quell’area è poi cambiato il trend, a causa principalmente della crisi sanitaria di Covid19, che ha impostato una discesa di oltre il 41% sulla chiusura del 16 marzo 2020. Dal minimo siglato in quella data, l’indice è poi ripartito in un rally che è durato fino al 21 luglio 2020, arrivando a 21.133 punti, livello di resistenza e passaggio della SMA(200), che non è però riuscito a oltrepassare.
Il ritracciamento che ne è derivato, ha ingabbiato il listino nella banda di oscillazione nel quale è rimasto intrappolato fino alla rottura short del 27 ottobre 2020. Sulla base di consolidamento, creata alla fine di ottobre 2020, il mercato ha poi avviato la ripartenza, che ha distino il movimento rialzista fino all’inversione del 18 giugno 2021 e al breakout short della fase laterale del 16 luglio 2021.
Lo scenario operativo di breve periodo
L’indice rimbalza a quota 24.000 punti e poi cerca di recuperare il terreno perso durante la discesa avviata venerdì 16 luglio. Le due giornate negative del mercato hanno condotto il prezzo alla rottura della fase laterale, già varcata l’8 luglio 2021, e poi recuperata nelle sedute successive. Il listino cerca di resistere alla pressione dei venditori e mostra una reazione, ma il riassorbimento del massimo intraday della seduta di ieri non lascia pensare ad un’energia sufficiente per riprendere il trend rialzista di medio termine.
Attualmente l’indice incrocia la EMA(21) e si trova sopra la SMA(200), media mobile semplice a 200 periodi. Il livello del Supertrend è negativo, mentre l’RSI(14) è ancora in zona neutrale a 47,20. La volatilità invece, rappresentata dall’ATR(14), continua la salita intrapresa nell’ultimo periodo.
Uno scenario long sarebbe plausibile solo sopra il massimo della barra dell’8 giugno 2021 a quota 25.926,70 punti con un entry in area 26.100. Uno Stop Loss si potrebbe posizionare in zona 25.410. Il Primo Target si potrebbe collocare a 27.000, mentre il Secondo Target a 28.000.
Una posizione short si potrebbe posizionare alla rottura del minimo della barra del 20 luglio 2021 a quota 23.817,70 con un entry a 23.720 punti. Uno Stop Loss si potrebbe inserire a 24.360 punti. Il Primo Target si potrebbe collocare a quota 23.280 ed un Secondo Target in zona 22.600.
*Il 74% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario valutare se si può sostenere il rischio elevato di perdere il capitale investito.
Commenti
0Nessun commento: scrivi tu il primo.