Dichiarazione annuale IVA autonoma e unificata 2015 e 2016: le ultime novità del Decreto Milleproroghe

La definitiva approvazione del Decreto Milleproroghe porta con sé anche il prolungamento degli attuali adempimenti previsti per la Dichiarazione IVA autonoma e unificata: ecco cosa cambia.

Il Decreto Milleproroghe, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 28 Febbraio ha determinato, tra le altre novità anche il rinvio (al 2017) dell’abolizione della Dichiarazione IVA unificata. Ciò implica che anche per il periodo d’imposta 2015 (dichiarazioni 2016) sarà possibile scegliere tra dichiarazione IVA autonoma (da presentare entro la fine del mese di Febbraio) e dichiarazione IVA unificata, da presentare insieme al Modello Unico entro la relativa scadenza.

Il 2015, oltre a mantenere questa fastidiosa scissione degli obblighi fiscali, ha però introdotto anche nuovi adempimenti per i contribuenti titolari d’impresa che saranno tenuti a presentare obbligatoriamente la comunicazione dei dati IVA, all’invio telematico dei dati della certificazione unica, dell’eventuale invio dei dati relativi alle operazioni con Paesi black list.

Dichiarazione IVA: contribuenti ordinari
Anche per il 2015 (dichiarazione 2016) sarà, quindi, possibile scegliere tra:

  • Dichiarazione IVA unificata, da presentare unitamente al Modello Unico, entro la scadenza del 30 Settembre.
  • Dichiarazione IVA autonoma, da presentare a partire dal 1 Febbraio e entro il 28 Febbraio. Appare più conveniente perché consente ai contribuenti di utilizzare in compensazione con altri tributi i crediti eventualmente ottenuti dalla dichiarazione IVA annuale, dal 16 del mese successivo a quello in cui si presenta la dichiarazione. Se, ad esempio, la dichiarazione si presenta il 27 Febbraio il credito può essere utilizzato dal 16 Marzo;

In questo modo, il contribuente può scegliere in quale momento presentare la dichiarazione IVA annuale e, quindi, in quale momento godere gli eventuali crediti derivanti.

Dichiarazione unificata IVA: casi di esclusione
Occorre, però segnalare che i contribuenti che hanno un esercizio di attività che non coincide con l’anno solare, non potranno beneficiare, nel 2015, di questa doppia opzione e sono, pertanto, esclusi dalla possibilità di presentare la Dichiarazione IVA unificata a settembre.

Si tratta, ad esempio, dei contribuenti titolari di una società è stata costituita il 1° Dicembre per i quali il primo esercizio ha una durata di 13 mesi. Ciò rende per essi obbligatoria la presentazione della dichiarazione IVA in forma autonoma anche nel 2016.

Per il 2017, invece, anche per tali contribuenti verranno attuate le modifiche all’ordinamento vigente (e prorogato) previste dalla Legge di Stabilità (c. 641 art. 1). In altri termini dal 2017, per tutti i contribuenti vigerà l’obbligo di presentare la dichiarazione IVA annuale entro Febbraio, in forma autonoma, mentre verranno abolite sia la possibilità di optare per la Dichiarazione IVA unificata, sia la correlata necessità di presentare la Comunicazione Dati IVA.

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