A che punto è il Ddl Lorenzin: la riforma delle professioni sanitarie è a rischio?

Cresce l’attesa per l’approvazione definitiva del Ddl Lorenzin: la Commissione Sanità l’ha approvato, ma il Senato al momento sembra avere altre priorità. E se alla fine saltasse tutto?

A che punto è il Ddl Lorenzin: la riforma delle professioni sanitarie è a rischio?

Il Ddl Lorenzin con il quale verrà attuata la riforma degli Ordini professionali e del comparto Sanità e delle sperimentazioni cliniche è stato approvato alla Camera dei Deputati lo scorso 26 ottobre.

Da allora c’è molta attesa per la votazione finale da parte del Senato che segnerà l’approvazione definitiva del testo del decreto. Ciò metterebbe fine ad un’attesa lunga 10 anni, ma purtroppo l’obiettivo è ancora lontano dall’essere raggiunto.

Secondo quanto emerge da un comunicato congiunto inviato da tutte le 22 professioni sanitarie (di cui ci dà notizia il portale Nurse24.it) sembra che le priorità del Governo al momento siano altre.

Prima della fine della legislatura, infatti, in Parlamento si voterà per approvare diversi decreti legislativi, quali il biotestamento, lo Ius soli, la riforma del regolamento del Senato e il ddl sugli orfani del femminicidio.

E non solo, perché al centro dei lavori c’è la Legge di Bilancio che al momento si trova alla Camera dei Deputati ma presto dovrebbe tornare al Senato per la seconda lettura (visto che molto probabilmente nel passaggio a Montecitorio verranno approvati altri emendamenti alla manovra finanziaria).

Sembrano essere queste le priorità del Senato, mentre il Ddl Lorenzin che riforma le professioni sanitarie verrà discusso in aula solo dopo che tutti i suddetti obiettivi verranno portati a termine.

Vista l’attuale situazione quindi c’è il rischio che alla fine il Ddl Lorenzin non diventi legge; uno scenario che ha messo in allarme tutti gli ordini professionali interessati dalla riforma, i quali chiedono di votare la riforma con urgenza tutelando il lavoro degli addetti al comparto Sanità.

Ddl Lorenzin, approvazione a rischio?

Il comunicato congiunto è stato inviato da Barbara Mangiacavalli (presidente del collegio Ipasvi che rappresenta più di 400mila infermieri), Maria Vicario (presidente dell’associazione che rappresenta più di 20mila ostetriche), Alessandro Beux (presidente della Federazione dei 26mila tecnici sanitari di radiologia medica operativi in Italia) e Antonio Bortone (il presidente del Conaps, il Coordinamento nazionale delle Associazioni delle Professioni Sanitarie, che raccoglie circa 150mila professionisti sanitari appartenenti alle 17 professioni senza albo).

Questi hanno unito le loro forze per velocizzare i lavori del Senato in merito alla discussione del Ddl Lorenzin. Ad oggi infatti c’è ancora tempo per approvare la riforma prima della scadenza della legislatura, ma c’è il rischio concreto che tra poche settimane non sarà più così.

Specialmente se il testo del Ddl Lorenzin non verrà approvato così com’è oggi e quindi dovrà passare nuovamente in seconda lettura alla Camera dei Deputati, c’è il rischio che l’approvazione finale slitti al 2018 quando vista l’imminente scadenza della legislatura non ci sarebbero i tempi tecnici per approvare la riforma.

In tal caso tutte le battaglie condotte dai rappresentanti delle singole professioni sanitarie si concluderebbero con un nulla di fatto.

Non ci sarebbe la trasformazione dei Collegi in Ordini, il personale OSS non verrebbe riconosciuto e la revisione della disciplina della sperimentazione dei farmaci verrebbe rinviata a non si sa quando.

Per questo motivo i rappresentanti delle professioni sanitarie chiedono che il Ddl venga approvato dal Senato il prima possibile e così com’è oggi; d’altronde “ritocchi e modifiche ulteriori possono essere fatte nei decreti attuativi della norma”, come sottolineato nel comunicato congiunto.

A tal proposito nel comunicato viene fatto appello a tutte le professioni che operano in Sanità, affinché queste si riuniscano per non perdere un’occasione così importante - “per equità e innovazione” - per il Sistema Salute.

Ddl Lorenzin approvato dalla Commissione Senato

Nel frattempo il Presidente della Commissione Sanità del Senato - Emilia Grazia De Biasi - ha rassicurato le professioni sanitarie in merito al Ddl Lorenzin, annunciando che nella giornata di ieri questo è stato votato in commissione.

Una votazione arrivata con tempi “inusuali” ma che conferma l’importanza che per gli addetti al settore ha questo decreto. Adesso non c’è più alcun ostacolo per la discussione al Senato; nelle prossime settimane quindi il provvedimento dovrebbe sbarcare in aula per la votazione finale.

Vedremo se gli verrà data la massima priorità oppure se il Ddl Lorenzin verrà dopo agli altri provvedimenti che il Governo intende portare a termine da qui a fine legislatura.

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