Calcolo acconto Irpef 2017: regole, scadenza e rate

Irpef, calcolo acconto 2017: regole, scadenza e possibilità di pagare a rate. Ecco la guida completa ed aggiornata.

Calcolo acconto Irpef 2017: regole, scadenza e rate

Calcolo acconto Irpef 2017: regole, scadenza e possibilità di pagare a rate.

Una delle scadenze fiscali più temuta dai contribuenti italiani è quella del pagamento dei versamenti relativi alle imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi. In questo articolo ci soffermeremo sul calcolo degli acconti Irpef 2017.

Innanzitutto partiamo dalla regola generale. L’imposta Irpef risultante dalla dichiarazione dei redditi può essere pagata in due rate: il saldo dell’anno precedente ed il primo acconto entro il 30 giugno 2017 (era il 16 fino allo scorso anno); il secondo acconto Irpef entro il 30 novembre 2017. Il saldo ed il primo acconto Irpef possono essere pagati a rate, fino ad un massimo di sei con scadenza 30 novembre 2017. Il secondo acconto non è rateizzabile.

Il pagamento delle imposte in saldo e acconto risultanti dalla dichiarazione dei redditi deve essere obbligatoriamente effettuato tramite modello di pagamento F24.

Calcolo acconto Irpef 2017: regole generali

In sede di dichiarazioni dei redditi 2017, sono tenute al versamento dell’acconto IRPEF per l’anno 2017, le persone fisiche che nel periodo d’imposta 2016 risultano a debito per un importo superiore ad € 51,65. Sotto tale importo quindi non bisogna effettuare alcun versamento d’acconto per l’anno 2017.

L’acconto IRPEF è pari al 100% dell’importo riportato nel rigo “Differenza” del quadro RN della dichiarazione dei redditi, modello 730 o Redditi PF.

Nel caso in cui l’acconto d’imposta sia dovuto, è possibile determinare tale versamentoutilizzando due metodi di calcolo differenti:

  • il metodo storico di calcolo dell’acconto d’imposta consiste nel considerare come base di calcolo l’imposta a saldo risultante dalla dichiarazione dei redditi 2017 relativa al periodo d’imposta 2016;
  • il metodo previsionale di calcolo dell’acconto d’imposta invece, può essere utilizzato nel caso in cui il contribuente presuma di realizzare redditi inferiori e quindi minor imposta nell’anno successivo, avvalendosi della facoltà di versare di conseguenza un minor acconto. È comunque consigliabile mantenere criteri prudenziali di calcolo, viste le molteplici variabili che potrebbero condizionare la determinazione dell’imposta dovuta per l’anno in corso. Infatti, se la previsione dovesse risultare inesatta, verranno poi applicate le sanzioni per insufficiente versamento d’acconto (30% della somma non versata).

Scadenza acconti Irpef 2017

Una volta effettuato il calcolo, gli acconti Irpef devono essere pagati entro il termine di scadenza ovvero:

  • 30 giugno 2017 per il primo acconto (oltre che per il saldo relativo all’anno precedente);
  • 30 novembre 2017 per il secondo acconto.

Appare opportuno tuttavia precisare quanto segue.

L’acconto Irpef è dovuto se l’imposta dichiarata in quell’anno (riferita, quindi, all’anno precedente), al netto delle detrazioni, dei crediti d’imposta, delle ritenute e delle eccedenze, è superiore a 51,65 euro. L’acconto è pari al 100% dell’imposta dichiarata nell’anno e deve essere versato in una o due rate, a seconda dell’importo:

  • unico versamento, entro il 30 novembre, se l’acconto è inferiore a 257,52 euro
  • due rate, se l’acconto è pari o superiore a 257,52 euro; la prima pari al 40% entro il 30 giugno (insieme al saldo), la seconda – il restante 60% - entro il 30 novembre.

Acconto Irpef 2017: è possibile pagare a rate?

Il primo acconto Irpef 2017, così come il saldo dell’imposta risultante dall’anno precedente, può essere pagato a rate, fino ad un massimo di sei con scadenza 30 novembre.

Occorre tuttavia distinguere tra contribuenti titolari e non titolari di partita IVA così come da tabella seguente:

Rata Soggetti non titolari di partita IVA Soggetti titolari di partita IVA
1 30 giugno 30 giugno
2 31 luglio 16 luglio
3 31 agosto 20 agosto
4 30 settembre 16 settembre
5 31 ottobre 16 ottobre
6 30 novembre 16 novembre

Acconto Irpef 2017: codici tributo modello F24

Il pagamento del primo e del secondo acconto Irpef 2017 deve essere eseguito con modello F24 utilizzando i seguenti codice tributo:

  • codice tributo 4001 Irpef - Saldo;
  • codice tributo 4033 Irpef - acconto prima rata;
  • codice tributo 4034 Irpef - acconto seconda rata.

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