Cable (Gbp/Usd) in fase di consolidamento

Ufficio Studi Money.it

Commenta

La major costruisce una fase di assestamento in area 1,3670 e arresta la discesa. Analizziamo l’impostazione tecnica di breve periodo e il contesto operativo.

Valori
Ultimo prezzo 1,3778
Variazione +0,15%
Max (52 settimane) 1,4139
Min (52 settimane) 1,2104
Indicatori
MM200 1,3343
RSI 14 47,43
MACD -0,0003
Performance
1 settimana +0,11%
1 mese -1,04%
3 mesi -0,69%

Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.

Il trend negativo avviato sulla Pin Bar Reversal del 24 febbraio 2021 sembra fermarsi. Per il momento il Cable appare intenzionato a non proseguire nel movimento di ribasso, che si è arrestato sulla base di consolidamento costruita in area 1,3670. E’ possibile la continuazione del rimbalzo e il test della trendline di breve termine.

Il quadro tecnico di riferimento

La sterlina ha vissuto fasi storicamente contrastanti contro il biglietto verde e il movimento di lungo termine è impostato negativamente, nonostante una ripresa del contesto di medio periodo. Dal novembre 2007 ad oggi la moneta britannica ha registrato una flessione del 34% circa e del 45% circa sui livelli minimi raggiunti il 19 marzo 2020.

Il 2019 si è distinto per un movimento altalenante che ha visto momenti di accelerazioni e fasi di contrazione. Il 2020 è iniziato in debolezza per il GBP/USD, che si è poi accentuata con la crisi sanitaria da Covid19. Dal 15 febbraio al 19 marzo la major ha ceduto infatti circa il 12,25%, segnando un minimo in area 1,1492.

Da quel livello di prezzo si è poi avviato il recupero della valuta britannica che ha ripreso parte dei punti perduti durante la discesa. Dopo la lunga fase laterale, che ha distinto il movimento tra fine marzo 2020 e il 20 luglio 2020, la corsa è ripartita e la sterlina è tornata a rafforzarsi in un movimento che è durato fino al 1 settembre 2020.

In quella data si è iniziata una tendenza short che ha indebolito la sterlina del 5% dai massimi in zona 1,3483. La discesa è terminata il 28 settembre 2020 con una candela di accelerazione sul rimbalzo a quota 1,2670. Il movimento si è poi consolidato su quell’area e ha messo le premesse per il trend di breve che ha distinto l’andamento fino ritracciamento del 24 febbraio 2021.

Il breve momento di correzione per il momento si è arrestato su una base di consolidamento creata in zona 1,3670, ma il prezzo resta ancora all’interno di una trendline dinamica di breve termine negativa.

Lo scenario operativo di breve periodo

Il quadro tecnico di breve resta ancora incerto. La discesa sembra bloccata e la base di assestamento appare contenere il movimento a ribasso della major, ma il pullback non definisce ancora un cambio di tendenza chiaro. Solo la violazione a rialzo della trendline di breve termine e della resistenza in area 1,40, darebbe conferma dell’avvenuta inversione del movimento. Una continuazione short invece sarebbe possibile alla rottura del supporto a quota 1,3670.

Attualmente il GBP/USD si trova all’incrocio della EMA(21), media mobile esponenziale a 21 periodi e sopra la SMA(200), media mobile semplice di lungo termine. Il livello del Supertrend è negativo ed ha formato un pavimento in zona 1,3985, mentre la quotazione si trova ancora all’interno della trendline dinamica negativa di breve periodo. L’oscillatore RSI(14) è neutrale, mentre la volatilità, definita dall’ATR(14), continua la discesa avviata nelle ultime tre settimane.

Una posizione long sarebbe accettabile solo alla violazione della resistenza statica a quota 1,40 con un entry in zona 1,4040. Lo Stop Loss sarebbe da sistemare a quota 1,3890. Il Primo Target sarebbe da inserire in area 1,4140 mentre il Secondo Target a 1,4240.

Una posizione short sarebbe plausibile solo alla violazione del supporto a quota 1,3670 con un entry in area 1,3640. Lo Stop Loss sarebbe da collocare a 1,3780. Un Primo Target si potrebbe collocare in area 1,3480 e un Secondo Target in zona 1,3330.

Fai trading ora con eToro Demo gratuita
*Il 74% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario valutare se si può sostenere il rischio elevato di perdere il capitale investito.

Commenti

0

Per commentare serve un account Money.it gratuito.

Nessun commento: scrivi tu il primo.

Cerca la tua Azienda su