Borse in calo, preoccupa la Cina. Ftse Mib: focus su Telecom e BPM-Banco Popolare

Seduta con pochi spunti per le Borse europee che trattano tutte in calo. La Borsa Italiana anche avvia la settimana col segno meno: focus su Telecom e BPM-Banco Popolare.

Le Borse europee avviano la settimana con il segno meno, in scia dei dati pubblicati in Cina sabato, della relativa forza del Dollaro USA e del pericolo Brexit. Sabato l’istituto di statistica cinese ha reso noti i dati relativi a investimenti in fixed assets, vendite al dettaglio e produzione industriale che sono risultati tutti al di sotto delle attese. Nella seduta odierna il Dax tedesco è chiuso per festività mentre i market mover di oggi sono piuttosto esigui. Ecco perché al momento si segnano pochi volumi di scambio sulle Borse di tutta Europa.

Anche la Borsa Italiana è partita in negativo con il Ftse Mib che continua a scambiare al di sotto della parità. Oggi il focus degli investitori sarà proiettato sulla presentazione del piano industriale di Banco Popolare e BPM e sulla conference call di commento ai dati trimestrali di Telecom Italia, usciti nella serata di venerdì.

Borse europee in rosso: pochi volumi e dati Cina non confortanti

Seduta odierna in territorio negativo e con scarsi volumi per le Borse europee. Dall’Asia continuano ad arrivare dati macro poco incoraggianti dalle economie più forti, cioè Cina e Giappone.

Nella notte tra venerdì e sabato, l’istituto di statistica cinese ha reso note le stime sugli investimenti in fixed assets, vendite al dettaglio e produzione industriale che sono risultati tutti al di sotto del consenso di mercato. Non sembra essere un buon momento per l’economia cinese nonostante il rimbalzo dei permessi di nuova costruzione del settore immobiliare.

Il Giappone anche continua a faticare nel trovare un percorso di ripresa sostenibile. Anche quest’oggi sono stati resi noti dei dati macroeconomici al di sotto delle attese degli analisti.

I dati in questione riguardano l’indice dei prezzi dei beni acquistati dalle aziende e l’indice dei prezzi dei beni aziendali, mostratisi entrambi, come detto, al di sotto delle previsioni.

Borse: su oro e petrolio, EurUsd tratta in positivo sopra $1,13

Dal fronte valute e commodities, il Dollaro USA sta tirando il fiato dopo la lunga e forte marcia a rialzo vistasi la settimana scorsa. Nel particolare si è attuttita la corsa al ribasso dell’Euro-Dollaro che al momento scambia in verde al di sopra di quota $1,13.

Le materie prime invece scambiano in diffuso rialzo, con il petrolio tornato a scambiare in positivo così come l’oro. Al momento il WTI sale del +1,45% a quota $46,88 mentre il Brent avanza del +1,46% a quota $48,53. L’oro anche registra un corposo rialzo del +0,79% pari ad un prezzo di $1.282,85.

La seduta odierna è priva di driver vista l’assenza contemporanea di market mover, l’unico dato previsto in uscita di rilevanza è l’indice manifatturiero del NY Empire State di maggio che gli analisti prevedono in calo a 6,5 dal precedente di 9,56. Il dato in questione verrà reso noto alle ore 14:30 italiane.

Borse europee: male il Cac 40, Dax chiuso. Futures Wall Street contrastati

Come visto in precedenza, le Borse europee scambiano in negativo. Oggi il Dax è chiuso per festività, il Cac 40 perde il -1,13%, il Ftse 100 il -0,55% e l’Ibex il -1,66%.

Male anche le Borse dei Paesi Bassi con l’Aex in calo del -1,16% ed il Bel 20 del -0,91%. Contrastati invece i futures su Wall Street: il derivato del Nasdaq perde il -0,06%, quello sullo S&P500 viaggia in completa parità ed infine quello sul Dow Jones perde appena il -0,01%.

Borsa Italiana negativa: focus su Telecom e BPM-Banco Popolare

La Borsa Italiana segue l’andamento di quelle europee, con il Ftse Mib che al momento tratta in calo del -0,9%. I volumi di scambio sono piuttosto bassi, vista l’assenza di novità macroeconomiche.

Tuttavia, il focus degli investitori oggi si concentrerà sulla presentazione del piano industriale di Banco Popolare e BPM e sulla conference call dei vertici di Telecom Italia per la presentazione dei dati trimestrali pubblicati nella serata di venerdì. Il titolo di Telecom è quello più tonico del listimo milanese, con un aumento percentuale del +3,72%. Segue Buzzi Unicem con un +0,84% e Tenaris con un +0,81%.

In forte calo invece le azioni di Exor con un -3,17% a cui fanno seguito quelle di Ubi Banca con un -2,7% e Unicredit con un -2,5%. Al momento, le azioni di Banco Popolare registrano un lieve calo del -0,49% mentre quelle di BPM un -0,56%.

Iscriviti alla newsletter Economia e Finanza

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.