Analisi tecnica FTSE Mib: stacco cedole frena apertura indice ma obiettivo rimane 24mila punti

Lo stacco cedola di alcune società del FTSE Mib ha penalizzato la partenza del mercato stamattina, ma il quadro tecnico dell’indice permane positivo. Ecco i potenziali target

I dati intraday e in tempo reale del Grafico FTSE MIB sono tratti dalle quotazioni di prodotti OTC.

Partenza fiacca questa mattina per il mercato italiano complice lo stacco cedola da parte di almeno 6 blue chip quotate sul principale listino, da Ferrari (cedola da 0,71 euro) a UniCredit (0,32 euro). In questo quadro l’indice FTSE Mib ha accusato una contrazione frazionale in queste prime ore della mattinata, senza però annullare gli enormi progressi messi a punto a livello grafico la scorsa ottava.

Proprio venerdì 20 aprile infatti, l’indice FTSE Mib ha fatto segnare il suo miglior close dal 26 gennaio di quest’anno a 23.829 punti, finalizzando l’iperbole rialzista disegnata nel corso delle 4 sedute precedenti. Dal punto di vista tecnico questi fatti evidenziano un miglioramento significativo delle dinamiche di medio termine dell’indice guida del mercato azionario italiano, il quale ha ripreso a correre dopo una prolungata fase di riassorbimento grazie al breakout delle due resistenze statiche più importanti, a 22.860 e 23.000 punti.

Al netto dell’assestamento che il FTSE Mib sta vivendo quest’oggi (dovuto come detto allo stacco cedole di alcuni dei suoi componenti azionari), ora non può escludersi il prolungamento del movimento in atto con un’ulteriore gamba rialzista che vada a testare la coriacea barriera statica a psicologica a 24.000 punti.
L’eventuale breakout di questo livello, se confermato in chiusura, permetterebbe al FTSE Mib di riagganciare il trend rialzista di lungo periodo in auge da 2016.

Analisi algoritmica e dei volumi

L’ultima gamba del movimento rialzista di medio periodo, quella partita il 28 marzo scorso, è stata sostenuta da un buon incremento dei volumi di scambio. Lo spunto dell’indice FTSE Mib sopra la media mobile a 200 periodi prima, e oltre i 23.000 punti successivamente, hanno contribuito a rinfocolare i volumi sul mercato.

Dal punto di vista degli oscillatori l’RSI si mantiene ancora sotto il livello di Ipercomprato, segnalando che lo spazio di risalita non è ancora esaurito. Il MACD è orientato al rialzo.

Operatività: long su Future sopra i supporti a 23.210 punti

Per sfruttare quanto emerso dall’analisi sul FTSE Mib si può operare sul Future con scadenza giugno 2018. Per un ingresso in ottica long si potrebbe attendere uno storno sul supporto statico di breve a 23.210 punti. Questa strategia avrebbe stop loss sotto i minimi della candela del 17 aprile a 22.910 punti e target potenziali fissati a 23.445 e 23.605 punti.

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