Alphabet vola e registra il nuovo massimo storico

Il titolo allunga e rompe la fase di compressione nella quale era rimasto ingabbiato. Analizziamo l’impostazione tecnica di breve periodo e il contesto di medio termine.

di Ufficio Studi Money.it 0 Commenta
Valori
Ultimo prezzo 2.218,96
Variazione +4,19%
Max (52 settimane) 2218,96
Min (52 settimane) 1182,56
Indicatori
MM200 1.710
RSI 14 71,68
MACD 11,655
Performance
1 settimana +8,43%
1 mese +8,75%
3 mesi +27,4%

Il prezzo accelera e supera la parte alta delle fase laterale nel quale era rimasto intrappolato dal 3 febbraio 2021. La fase di compressione, all’interno di uno scenario rialzista di medio e lungo termine, sembra avere creato le basi per la volata. Ad oggi il titolo si trova in rally, dopo aver registrato il nuovo massimo storico con la chiusura di ieri a quota 2.218.96$. Attenzione alle prese di beneficio che, un movimento così rapido, potrebbe causare.

Il quadro tecnico di riferimento

Alphabet(NASDAQ:GOOGL) è in un movimento rialzista dalla fine del 2008, quando scambiava intorno ai 140$. Da quel momento fino ad oggi il movimento si è distinto per una costante crescita, che non ha mai messo in dubbio le energie del titolo, nonostante la flessione dovuta alla crisi sanitaria di Covid19. L’azione, dal mese di gennaio 2009 al massimo intraday della seduta di ieri, ha guadagnato oltre il +1.480% circa.

Il 2019 è stato un anno caratterizzato dalla salita, ma distinto anche da una fase di correzione iniziata a fine aprile e terminata all’inizio di giugno. Nonostante questo, i dodici mesi in generale hanno poi concluso con un rialzo del +27% circa.

Il 2020 è iniziato in forte rally, facendo registrare un +14,74% nei primi mesi dell’anno. Il movimento ha poi invertito con l’arrivo della pandemia, che ha fatto perdere al titolo il 32% circa della performance, ma confermando l’andamento e il calo in linea con l’indice di riferimento.

Dal minimo toccato il 23 marzo 2020 in area 1.008,87$ il prezzo è poi ripartito in forte trend, che ha mantenuto fino al raggiungimento del massimo storico provvisorio il 2 settembre 2020. Da quel livello ha poi ritracciato perdendo oltre il 18%.

La nuova inversione è infine partita il 24 settembre 2020 in area 1.400$ e ha condotto l’azione a registrare il nuovo top di periodo a quota 2.218,96$ in data 5 aprile 2021.

Lo scenario operativo di breve periodo

Il quadro tecnico di breve è decisamente positivo, con il titolo in allungo dopo la violazione della fase di compressione nella quale era intrappolato dal 3 marzo 2021, giornata di gap up in sede di apertura.

L’azione sembra quindi intenzionata a proseguire, con tutti i principali indicatori a rialzo, ma attenzione alle prese di beneficio dovute all’accelerazione. In questo caso potrebbe nascere un’opportunità per un ingresso migliore, ma si potrebbe rivelare dannoso per un operatività long sui massimi.

Un cambio di scenario in ottica short sarebbe plausibile alla violazione del supporto statico in area 2.000$, che potrebbe condurre l’azione a chiudere il gap creato in apertura in data 3 febbraio 2021 in zona 1.910$.

Ad oggi il prezzo si trova decisamente sopra la EMA(21) e la SMA(200), media mobile semplice di lungo periodo. L’indicatore Supertrend è positivo ed ha ripreso a salire. L’oscillatore RSI(14) ha oltrepassato la soglia dell’ipercomprato a quota 71,68, a dimostrazione della forza della tendenza. La volatilità, rappresentata dall’ATR(14), è in ripresa nelle ultime sedute, ma sempre in calo rispetto alla media registrata dall’inizio del mese di marzo 2021. Tra gli indicatori direzionali il Directional Movement presenta un’importante divergenza che conferma il movimento, mentre l’ADX(14) accenna alla salita.

Un posizione long sarebbe plausibile sul ritracciamento del 50% della barra di ieri oppure alla rottura del massimo della scorsa seduta con un entry in zona 2.250$. Uno Stop Loss si potrebbe inserire a 2.140$. Un Primo Target si potrebbe piazzare in zona 2.400$ ed un Secondo Target a 2.500$.

Uno scenario short sarebbe da considerare sotto il supporto statico a 1.910$ e la trendline di medio termine, con un entry in zona 1.895$. Uno Stop Loss si potrebbe posizionare a 1.960$, sopra il massimo della barra del 2 febbraio 2021. Un Primo Target ipotizzabile sarebbe in area 1.800$ e un Secondo Target a quota 1.730$.

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