Alphabet in pressing sul massimo storico
Il titolo forma una base di consolidamento in are 2.064$ e prova il test della resistenza statica a quota 2.100$. Analizziamo l’impostazione tecnica e i possibili sviluppi.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 2.064,48 |
| Variazione | -0,25% |
| Max (52 settimane) | 2.118,62 |
| Min (52 settimane) | 1.054,13 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 1.640,97 |
| RSI 14 | 58,76 |
| MACD | -13,98 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -0,68% |
| 1 mese | +0,52% |
| 3 mesi | +13,1% |
Nelle ultime giornate l’azione si è assestata in fase laterale, dal quale è partito un timido pressing verso la resistenza in area 2.100$, subito bloccata con il riassorbimento del massimo intraday nella sessione di ieri. I prossimi giorni riveleranno la forza del trend e la possibile violazione rialzista con conseguente possibile prosecuzione verso il massimo storico del 16 febbraio 2021.Se l’area di prezzo dovesse invece rifiutare la rottura sarebbe plausibile un ritorno al test del supporto a quota 2.000$, livello importante per non vedere slittare il titolo verso la chiusura del gap creato in apertura del 3 febbraio 2021.
Il quadro tecnico di riferimento
Alphabet (NASDAQ:GOOGL) è in un movimento rialzista dalla fine del 2008 quando quotava intorno ai 140$. Da quel periodo fino ad oggi il movimento si è distinto per una costante crescita che non ha mai messo in dubbio la forza del titolo, nonostante il calo dovuto alla pandemia di Covid19. L’azione, dal mese di gennaio 2009 ad oggi ha guadagnato oltre il +1.361% circa.
Il 2019 è stato un anno caratterizzato dalla crescita, ma distinto anche da una fase di correzione iniziata a fine aprile e terminata all’inizio di giugno. Nonostante questo, i dodici mesi globalmente hanno poi terminato con un rialzo del +27% circa.
Il 2020 è iniziato in forte rally, facendo segnare un +14,74% nei primi mesi dell’anno. Il movimento ha poi invertito con l’arrivo della crisi sanitaria, che ha fatto perdere al titolo il 32% circa della performance, ma confermando l’andamento e il calo in linea con l’indice di riferimento.
Dal minimo toccato il 23 marzo 2020 in area 1.008,87$ il prezzo è poi ripartito in forte trend, che ha mantenuto fino al raggiungimento del massimo storico provvisorio il 2 settembre 2020. Da quel livello ha poi ritracciato perdendo oltre il 18%.
La nuova inversione è infine partita il 14 settembre 2020 in area 1.400$ e ha condotto l’azione a registrare il nuovo massimo di periodo a quota 2.118,62$ in data 17 febbraio 2021.
Lo scenario operativo di breve periodo
Il quadro tecnico di breve periodo resta positivo in uno scenario di medio e lungo termine a rialzo. Il titolo presenta un possibile pressing del massimo storico a quota 2.122,44$, registrato il 17 febbraio 2021, ma una ripresa rialzista sarebbe confermata solo al superamento del massimo della barra del 16 febbraio in area 2.145,14$.
Un cambio di scenario in ottica short sarebbe plausibile alla violazione del minimo della barra del 23 febbraio 2021 in area 1.990,23$ che potrebbe condurre l’azione a chiudere il gap creato in apertura in data 3 febbraio 2021.
Attualmente il prezzo di poca sopra la EMA(21) e ampiamente oltre la SMA(200), media mobile semplice a 200 periodi. L’indicatore Supertrend è positivo ed ha formato un pavimento in zona 1.961,29. L’oscillatore RSI(14) invece si riporta in zona neutrale. La volatilità, rappresentata dall’ATR(14) è in leggera ripresa nelle ultime sedute, ma sempre in calo rispetto alla media registrata dall’inizio del mese di febbraio 2021. Tra gli indicatori direzionali il Directional Movement presenta un restringimento della divergenza che conferma il movimento laterale mentre l’ADX(14) risulta in calo, segnalando una mancanza di tendenza.
Un posizione long sarebbe plausibile solo sopra il massimo della barra del 16 febbraio 2021 in area 2.145,14$ con un entry a 2.155$. Uno Stop Loss si potrebbe inserire a 2.092$. Un Primo Target si potrebbe piazzare in zona 2.240$ ed un Secondo Target a 2.300$.
Uno scenario short sarebbe da considerare sotto il minimo barra del 23 febbraio 2021 a 1.990,23$ con un entry in zona 1.976$. Uno Stop Loss si potrebbe posizionare a 2.070$, sopra il massimo della barra del 26 febbraio 2021. Un Primo Target ipotizzabile sarebbe in area 1.900$ e un Secondo Target a quota 1.800$.
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