Il titolo si trova sospeso nell’indecisione dopo l’allungo in apertura di sessione della giornata del 3 febbraio 2021. Potrebbe accelerare ulteriormente oppure ritracciare verso quota 1.900$. Analizziamo l’andamento.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 2.084,52 |
| Variazione | -0,21% |
| Max (52 settimane) | 2.088,83 |
| Min (52 settimane) | 1.054,13 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 1.585,48 |
| RSI 14 | 73,65 |
| MACD | 25,084 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +8,62% |
| 1 mese | +18,69% |
| 3 mesi | +18,54% |
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Nelle ultime giornate di borsa il titolo ha mostrato incertezza, dopo l’apertura in gap up del 3 febbraio. Ad oggi l’azione resta in fase di leggero pressing rialzista all’interno del range della candela di allungo e non mostra ancora una tendenza definitiva. Un accelerazione in direzione del trend di base potrebbe condurre il titolo verso i 2.200$.
Il quadro tecnico di riferimento
Alphabet (NASDAQ:GOOGL) è in un trend rialzista dalla fine del 2008 quando scambiava intorno ai 140$. Da quel periodo fino ad oggi il movimento si è distinto per una costante crescita che non ha mai messo in dubbio la forza del titolo, nonostante il calo dovuto alla crisi sanitaria di Covid19. L’azione dal mese di gennaio 2009 al massimo intraday del 3 febbraio 2021 ha guadagnato oltre il +1.440% circa.
Il 2019 è stato un anno segnato dal rialzo, ma distinto anche da una fase di correzione iniziata a fine aprile e terminata all’inizio di giugno. Nonostante questo, i dodici mesi complessivamente hanno poi terminato con un utile del +27% circa.
Il 2020 è partito in forte rally, facendo registrare nei primi mesi un +14,74%. Il movimento si è poi invertito con l’arrivo della pandemia, che ha fatto perdere al titolo il 32% circa della performance e confermando l’andamento e il calo in linea con l’indice di riferimento.
Dal minimo toccato il 23 marzo 2020 in area 1.008,87$ il prezzo è poi ripartito in forte trend, che ha mantenuto fino al raggiungimento del massimo storico provvisorio il 2 settembre 2020. Da quel livello ha poi ritracciato perdendo oltre il 18%.
La nuova inversione è infine partita il 14 settembre 2020 in area 1.400$ e ha condotto l’azione a registrare il nuovo massimo di periodo a quota 2.088,83$ in data 3 febbraio 2021.
Lo scenario operativo di breve periodo
Il quadro tecnico di breve termine è positivo in uno scenario di medio e lungo decisamente a rialzo. La seduta del 3 febbraio 2021 ha fornito un importante segnale rialzista, con l’apertura in deciso gap up rispetto alla sessione precedente. Da quel giorno il prezzo si trova in una fase di indecisione, con la creazione di tre barre all’interno del range della candela del 3 febbraio, che manifesta un leggero pressing rialzista.
Se la quotazione dovesse decidere di violare il minimo, lo scenario più probabile sarebbe uno slittamento verso il primo obiettivo short a quota 1.900$, con relativo recupero del gap up. In caso contrario, con la rottura del massimo, il target long più vicino si potrebbe collocare in zona 2.200$.
Attualmente il prezzo si trova ampiamente sopra la EMA(21) e la SMA(200), media mobile semplice a 200 periodi, che evidenzia la tendenza positiva di fondo. L’indicatore Supertrend è positivo e L’oscillatore RSI(14) supera il livello minimo di ipercomprato, a sottolineare l’allungo. La volatilità, rappresentata dall’ATR(14) è in leggera diminuzione nelle ultime sedute, ma sempre elevata rispetto alla media registrata dalla metà del mese di gennaio 2021. Tra gli indicatori direzionali anche il Directional Movement presenta una divergenza che conferma il movimento e l’ADX(14) è in fase di tendenza.
Un posizione long sarebbe plausibile solo sopra il massimo della barra dell’8 febbraio 2021 in area 2.115$ con un entry a 2.130$. Uno Stop Loss si potrebbe inserire a 1.995$. Un Primo Target si potrebbe piazzare in zona 2.200$ ed un Secondo Target a 2.300$.
Uno scenario short sarebbe da considerare sotto il minimo barra del 3 febbraio 2021 a 2.013,55$ con un entry in zona 1.995$. Uno Stop Loss si potrebbe posizionare a 2.125$. Un Primo Target ipotizzabile sarebbe in area 1.900$ e un Secondo Target a quota 1.800$.
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