Agenda macro 12 marzo: voto Parlamento UK e CPI Usa in programma

Oggi gli operatori saranno concentrati sulla produzione industriale inglese e sul voto del Parlamento britannico sull’accordo per la Brexit con l’UE. Focus anche sull’asta dei BoT in Italia e sul CPI statunitense

Agenda macro 12 marzo: voto Parlamento UK e CPI Usa in programma

Come si vede dal nostro calendario economico, l’agenda macro di oggi vedrà gli operatori focalizzati sui dati in arrivo dal Regno Unito e dagli Usa.

Le rilevazioni partiranno alle 10:30, quando verranno rilasciati i dati sulla produzione industriale relativa a gennaio 2019. Secondo gli analisti censiti da Bloomberg, il dato dovrebbe registrare un progresso allo 0,2% su base mensile, contro il -0,5% di fine anno. È attesa una flessione per quanto riguarda il dato annualizzato, stimato al -1,3% sul -0,9% precedente.


Andamento della produzione industriale inglese. Fonte: Bloomberg

Durante il corso del 2018, quest’ultimo indice ha registrato una contrazione in linea con le condizioni di rallentamento economico a livello globale. A novembre 2018 poi, la misurazione ha raggiunto i minimi dal luglio 2013.

Attenzione anche al dato sulla produzione manifatturiera inglese di gennaio. Per questa lettura, gli esperti si attendono una misurazione mensile in miglioramento allo 0,2% contro il -0,7% di dicembre.
Attese in progresso anche le previsioni su base annuale, stimata al -1,9% sul -2,1% di dicembre.

Sempre per quanto riguarda l’Inghilterra, è previsto il voto del Parlamento britannico sull’accordo per la Brexit con l’UE.

Italia: previsto collocamento BoT a 12 mesi


Andamento dei rendimenti delle aste BoT a 12 mesi dal 2009. Fonte: Bloomberg

In Italia si terrà l’asta per 6,5 miliardi di BoT a 12 mesi. Il focus è sui rendimenti, che negli ultimi quattro collocamenti hanno registrato un trend discendente, arrivando allo 0,181%, il livello più basso da maggio 2018. Se questa tendenza dovesse proseguire, sarebbe un fattore positivo sulla quota di rischio che gli investitori internazionali attribuiscono al nostro Paese.

Usa: inflazione sotto i riflettori

Oltreoceano, gli operatori saranno concentrati su uno dei fattori più monitorati dalla Federal Reserve: l’inflazione. Per lo febbraio, gli analisti si attendono una ripresa del CPI su base mensile, stimato allo 0,2% contro lo 0% di gennaio. Prevista invariata all’1,6% la misurazione annualizzata.

Non dovrebbe registrare variazioni nemmeno il dato calcolato senza contare le spese per i generi alimentari e l’energia, che su base mensile si dovrebbe attestare allo 0,2% mentre su base annuale al 2,2%.


Andamento indice NFIB sull’ottimismo delle piccole imprese statunitensi. Fonte: Bloomberg

Focus anche sull’indice NFIB sull’ottimismo delle piccole imprese statunitensi, che dopo un andamento fortemente discendente nel corso del 2018 dove a gennaio sono stati raggiunti i minimi da novembre 2016. Le attese degli esperti sono per un dato a 102,5 punti contro i 101,2 punti di gennaio.

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