La quarta edizione ha riunito 85 mila partecipanti in sette giorni e oltre 475 appuntamenti dedicati a innovazione, lavoro, Space Economy, intelligenza artificiale e nuove competenze.
Sono 85 mila le persone che hanno partecipato alla quarta edizione della Rome Future Week, che dal 21 al 27 settembre ha portato a Roma oltre 475 appuntamenti dedicati alle trasformazioni che stanno interessando economia, tecnologia e società. In sette giorni, imprese, startup, istituzioni, università, scuole, centri di ricerca e cittadini hanno partecipato a un programma diffuso in diversi luoghi della Capitale.
L’edizione 2026, dedicata al tema “Materia Prima”, ha messo al centro non soltanto le tecnologie, ma anche le persone, le competenze, le idee e le relazioni necessarie per trasformare l’innovazione in opportunità concrete. Intelligenza artificiale, nuove professioni, Space Economy, cybersecurity, salute, sostenibilità, cinema, mobilità e abitare sono stati alcuni dei temi affrontati nel corso della settimana.
Rome Furure Week 2026
Materia Prima
Una manifestazione diffusa in tutta la città
Uno degli elementi caratterizzanti della Rome Future Week è stata ancora una volta la dimensione diffusa dell’iniziativa. Gli 11 Future Hub hanno rappresentato alcuni dei principali punti di riferimento del programma, mentre centinaia di organizzazioni hanno contribuito alla manifestazione mettendo a disposizione sedi, appuntamenti, relatori e comunità.
Il programma ha così riunito prospettive diverse sulle trasformazioni in corso. Tra gli appuntamenti, Banca d’Italia ha portato nella manifestazione il progetto sull’euro digitale, mentre i Talent Day hanno creato occasioni di incontro tra giovani e imprese. Cinema e audiovisivo hanno affrontato l’evoluzione dei linguaggi e delle professioni del settore, mentre aziende, università e centri di ricerca hanno approfondito tecnologie e competenze legate ai cambiamenti in corso.
Dall’intelligenza artificiale alla Space Economy, i temi della settimana
L’ampiezza dei contenuti ha permesso di mettere a confronto ambiti che stanno modificando il modo di lavorare, produrre e vivere le città. L’intelligenza artificiale e la cybersecurity si sono affiancate a temi legati alla Space Economy, alla salute e alla sostenibilità, mentre lavoro, nuove competenze, mobilità e abitare hanno portato il confronto su aspetti più direttamente legati alla vita quotidiana e alle trasformazioni del tessuto economico.
Il filo conduttore dell’edizione è stato quindi il rapporto tra innovazione e persone. Il tema “Materia Prima” ha posto l’accento proprio sulle risorse umane e sulle competenze necessarie affinché le tecnologie possano tradursi in nuove opportunità.
Giovani e imprese al centro del confronto sul lavoro
Una parte della manifestazione è stata dedicata alle nuove generazioni, coinvolte non soltanto come pubblico ma anche attraverso attività di orientamento e formazione. Studenti e giovani professionisti hanno avuto l’opportunità di incontrare aziende e professionisti e di conoscere più da vicino competenze, professioni e opportunità presenti sul territorio.
In questa prospettiva si inseriscono anche i Talent Day, pensati per favorire l’incontro diretto tra giovani, imprese e competenze. Per gli organizzatori, è proprio nella possibilità di creare queste connessioni che si misura uno dei risultati più rilevanti della manifestazione: avvicinare pubblici diversi a temi spesso specialistici e mettere in relazione chi studia le trasformazioni, chi le sviluppa e chi ne sarà coinvolto.
“Corale, pervasiva e impattante”: il bilancio dell’edizione
Il coinvolgimento di realtà diverse è al centro del bilancio tracciato da Michele Franzese, ideatore della Rome Future Week, che definisce così la quarta edizione:
“Se dovessi scegliere tre parole per descrivere questa edizione direi corale, pervasiva e impattante. Corale perché è stata costruita grazie al contributo di realtà molto diverse tra loro. Pervasiva perché è entrata davvero dentro la città, raggiungendo luoghi, pubblici e target differenti. Impattante perché abbiamo visto persone formarsi, ragazzi scoprire le opportunità che Roma offre, giovani incontrare imprese e competenze attraverso appuntamenti come i Talent Day. È questo, per noi, il risultato più importante della settimana.”
Anche per Roma Capitale, la manifestazione rappresenta un’occasione per mettere in rete realtà diverse della città e avvicinare cittadini e nuove generazioni ai temi dell’innovazione. Valeria Baglio, assessora alle Attività Produttive, Pari Opportunità e Attrazione degli Investimenti di Roma Capitale, ha dichiarato:
“Ancora una volta Rome Future Week si conferma un grande successo: una manifestazione capace di coinvolgere luoghi e realtà diverse della città che ci restituisce la misura di una Roma che sull’innovazione sa fare rete. Rome Future Week ha avvicinato cittadini e nuove generazioni a tecnologie, competenze e opportunità, mettendo in relazione istituzioni, imprese, università e startup. Vogliamo continua a sostenere questa capacità di creare connessioni e trasformarle in occasioni concrete di crescita per la città.”
Un modello costruito attraverso una rete di organizzazioni
Con questa quarta edizione, la Rome Future Week consolida un modello nel quale il programma viene costruito attraverso il coinvolgimento diretto delle realtà che operano sul territorio. Gli oltre 475 appuntamenti sono stati quindi il risultato della partecipazione di organizzazioni, imprese, istituzioni e realtà accademiche che hanno contribuito alla settimana con iniziative e contenuti propri.
L’edizione 2026 è stata realizzata con Regione Lazio come Main Partner Istituzionale e con il sostegno di Eni e ROAD – Rome Advanced District come Main Partner, in collaborazione con l’Assessorato alle Attività Produttive, Pari Opportunità e Attrazione Investimenti di Roma Capitale.
Alla costruzione del programma hanno inoltre contribuito, tra gli altri, BNL BNP Paribas, Fondazione MSD, FiberCop, Banca d’Italia, Sole 24 Ore Business School, Direzione Lavoro, Training Academy, IUL – Università Telematica degli Studi, Rai Cinema, Anica Academy, Deep Blue, NEXTCHEM, ADR – Aeroporti di Roma e Lime, insieme alla rete di organizzazioni che ha promosso e ospitato gli appuntamenti della settimana.