Il cambio sterlina yen (GBP/JPY) indica quanti yen giapponesi servono per acquistare una sterlina britannica. È uno dei cross più seguiti dai trader per la sua volatilità, superiore a quella della maggior parte delle coppie principali, tanto che tra gli operatori viene chiamato anche the Beast.
Perché è un cross così mobile
Il GBP/JPY combina due valute con caratteristiche opposte. La sterlina reagisce in modo marcato ai dati britannici e alle scelte della Bank of England; lo yen è una valuta rifugio che si apprezza nelle fasi di tensione e si indebolisce quando i mercati sono ottimisti. Inoltre, essendo un cross ricavato da GBP/USD e USD/JPY, somma le oscillazioni delle due coppie.
Tassi, carry trade e propensione al rischio
Per anni i tassi giapponesi sono rimasti molto bassi o negativi, mentre quelli britannici erano più alti: una condizione che favorisce il carry trade, cioè l’indebitamento in yen per investire in sterline. Quando questa strategia è diffusa il cambio tende a salire; quando le posizioni vengono chiuse in massa, come accade nei momenti di panico sui mercati, il calo può essere rapido.
Dal 2024 la Bank of Japan ha abbandonato i tassi negativi e avviato una graduale normalizzazione. Tra i dati da seguire ci sono quindi le decisioni di BoE e BoJ, l’inflazione e i salari nei due Paesi, gli eventuali interventi di Tokyo sul mercato valutario e l’andamento delle Borse internazionali.