Smaltito l’ipercomprato, le quotazioni dello S&P500 sembrerebbero pronte a ripartire. Vediamo come impostare una possibile strategia operativa con i Turbo Certificates di BNP Paribas
S&P500
Nelle ultime sedute, le quotazioni dello S&P500 hanno subito una brusca frenata e ora si trovano a fare i conti con il supporto a 3.389 punti, espressione del livello orizzontale ottenuto unendo i top del 20 febbraio e di metà agosto.
S&P500, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Dopo i minimi registrati nella seconda metà di marzo, l’avanzata dei compratori ha seguito un andamento piuttosto regolare che nella seconda metà di maggio ha permesso ai prezzi dello S&P500 di superare la resistenza rappresentata dalla media mobile a 200 periodi.
Una breve fase laterale compresa tra la MM200 e 3.225 punti ha rappresentato il preludio al nuovo massimo storico, fissato mercoledì 2 settembre a 3.588,11 punti.
Da questo livello record, complice anche l’elevato livello di ipercomprato, è partito un ritracciamento che si è scontrato con il supporto a 3.389 punti e che potrebbe rappresentare la base per un ritorno degli acquisti.
Nel caso i venditori dovessero invece prevalere, al ribasso supporti per i prezzi sono rappresentati dal già citato livello a 3.225 punti e dalla MM200, attualmente a 3.098 punti.
Strategie operative sullo S&P500
Operativamente, si potrebbero valutare strategie di natura long da 3.300 punti, con stop loss localizzato a 3 mila punti e obiettivo principale a 3.500 punti. Il target finale sarebbe invece individuabile a 3.600 punti.
Per questa strategia, si adatta il certificato Turbo Long di BNP Paribas con ISIN NL0014920407 e leva 3,44.