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Unicredit: compratori pronti a rialzare la testa, occasioni per long di breve

Ufficio Studi Money.it

19/08/2019

Le azioni Unicredit hanno formato un pattern di Engulfing vicino alla soglia psicologica dei 9 euro. A dispetto del forte downtrend che accompagna le quotazioni, si potrebbero valutare strategie di matrice long nel breve periodo

Unicredit: compratori pronti a rialzare la testa, occasioni per long di breve

Unicredit

Dalla seconda metà di luglio 2019, le azioni Unicredit hanno subito un netto deprezzamento, portandosi a ridosso della soglia psicologica a 9 euro e segnando lo scorso 13 agosto nuovi minimi annuali.

Venerdì poi, grazie alle dichiarazioni relative al prossimo bazooka della BCE da parte del chairman della Banca di Finlandia e membro del board della Banca Centrale Europea, Olli Rehn, le quotazioni dell’istituto di credito di Piazza Gae Aulenti sono riuscite a rialzare la testa (per approfondire).

Unicredit, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

In tal senso, sebbene la struttura grafica delle azioni Unicredit sia deteriorata, il modello di Engulfing bullish delineatosi tra il 12 e 13 agosto scorsi è valido, e si appresta ad essere confermato.

A corroborare l’ipotesi di un rimbalzo di breve periodo si inseriscono principalmente due elementi: il primo di natura algoritmica e relativo al raggiungimento della soglia di ipervenduto da parte dell’RSI settato a 14 periodi, il secondo è relativo ai tre gap down aperti a partire da quota 10,588 euro.

Nel caso in cui venisse superata area 9,6 euro, i corsi potrebbero iniziare un percorso ascendente che avrebbe come suo obiettivo principale la soglia psicologica dei 10 euro, dove transita la linea di tendenza che collega i lows del 27 dicembre 2018 a quelli del 4 febbraio 2019.

Il secondo target di breve periodo sarebbe invece localizzabile a 10,272 euro, dove verrebbe chiuso il gap del 7 agosto 2019.

Strategie operative su Unicredit

Visto quanto emerso dall’analisi tecnica, si potrebbero valutare strategie di matrice long da 9,60 euro, con stop loss a 9,03 e obiettivo principale a 10,20 euro. Il target finale è invece individuabile a 10,27 euro. Per questo tipo di operatività, si adatta particolarmente bene il certificato Turbo Long di BNP Paribas con ISIN NL0013489404 e leva 3,71.