I prezzi di Unicredit si stanno avvicinando a un’importante area di concentrazione di offerta che potrebbe concludere il rimbalzo in atto. Vediamo come impostare una possibile strategia operativa con i Turbo Certificates di BNP Paribas
Unicredit
Continua la forte delle quotazioni di Unicredit, che nella seduta di ieri ha proseguito la serie di barre rialziste consecutive, arrivate a sette.
Unicredit, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Graficamente, si evidenzia come i prezzi abbiano rimbalzato a ridosso del livello orizzontale a 6,42 euro, espresso dai minimi del 16 marzo 2020. I compratori sono poi riusciti a migliorare ulteriormente la situazione, portandosi anche al di sopra della resistenza lasciata in eredità dai massimi del 7 aprile scorso, a 7,685 euro.
L’avanzata dei corsi potrebbe però essere arrivata al capolinea: è da mettere in luce come si stia avvicinando la linea di tendenza che unisce i massimi del 10 e 25 marzo 2020.
Oltre a questo, l’RSI settato a 14 periodi è entrato nella soglia di ipercomprato e sta iniziando a dare vita ad una divergenza di continuazione bearish.
Solo un superamento dei 9 euro potrebbe dare modo agli acquirenti di proseguire l’ascesa, almeno fino alla zona dei 10,52 euro, dove transita la media mobile semplice a 200 giorni.
Strategie operative su Unicredit
Operativamente, si potrebbero sfruttare la resistenza e la divergenza evidenziate prima per valutare strategie di natura short da 8,8 euro. Lo stop loss sarebbe individuabile a 9,5 euro, mentre l’obiettivo principale a 8 euro. Il target finale sarebbe invece individuabile a 7,75 euro.
Per questa strategia, si adatta il certificato Turbo Short di BNP Paribas con ISIN NL0014269953 e leva 2,89.
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