Dopo un corposo rialzo negli scorsi giorni, le quotazioni del future sul Nasdaq 100 si stanno avvicinando ad un livello di resistenza piuttosto importante. Vediamo come operare con i certificati Turbo di BNP Paribas
Nasdaq 100
Le quotazioni del future sul Nasdaq 100 ieri hanno chiuso la quinta seduta positiva consecutiva. Dopo un veloce ribasso dai massimi storici, i compratori sono riusciti a rialzare la testa grazie al supporto a 6.939 punti, corrispondente alla media mobile a 200 giorni.
Nasdaq 100 future, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
L’ascesa delle ultime settimane è giunta però ad un’area resistenziale piuttosto importante, che già ieri ha fatto ritracciare i prezzi dai top di giornata. In sostanza, sono presenti due livelli che bloccano gli acquirenti: il primo statico a 7.600,25 punti, il secondo è dinamico e collega i minimi del 14 a quelli del 20 maggio 2019.
Non solo, se si disegna un ritracciamento di Fibonacci discendente dai massimi del 3 maggio ai minimi del 3 giugno, si può osservare come i corsi siano giunti al 61,8% di detto impulso. Questi tre elementi possono dare l’opportunità ai venditori di effettuare una correzione, perlomeno fino 7.200 punti.
Si deve anche considerare il fatto che a livello prettamente statistico, una serie di 5 candele con close positiva ha ottime probabilità di essere interrotta.
Se invece l’area di concentrazione di offerta menzionata prima dovesse venire violata, le quotazioni avrebbero lo spazio per raggiungere nuovamente l’area di top storici, al momento posti a 7.879,50 punti.
Strategie operative sul Nasdaq 100 future
Visto quanto emerso nell’analisi tecnica, si potrebbero valutare strategie di matrice short di breve periodo in caso di ritorno a 7.431,25 punti. Lo stop loss andrebbe posto a 7.650 punti, mentre l’obiettivo andrebbe posto a 7.210 punti. In questo quadro, si potrebbero migliorare le potenzialità di questa metodologia operativa con il certificato Turbo Short di BNP Paribas di ISIN NL0013417058 e leva 3,88.
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