TIM, Vivendi contraria all’accordo con KKR. Cosa aspettarsi in Borsa?

Claudia Cervi

6 Novembre 2023 - 09:41

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Il cda di TIM ha dato il via libera alla vendita della rete al fondo statunitense KKR: Vivendi sul piede di guerra. Non soddisfacente l’offerta su Sparkle. Ecco tutti i dettagli.

TIM, Vivendi contraria all'accordo con KKR. Cosa aspettarsi in Borsa?

Telecom Italia (TIM) ha approvato l’offerta di acquisto per NetCo presentata da KKR, nonostante il disappunto di Vivendi. Questa operazione comporta il trasferimento di alcune attività, comprese quelle relative alla rete primaria e all’attività all’ingrosso, a FiberCop, una società che gestisce già attività sulla rete secondaria in fibra e rame. Optics Bidco, controllata da KKR, acquisirà l’intera partecipazione di TIM in FiberCop. Nell’offerta, la NetCo (escludendo Sparkle) è valutata 18,8 miliardi di euro, ma il valore potrebbe aumentare fino a 22 miliardi con earn out e potenziali trasferimenti di debito.

L’operazione prevede che il Tesoro detenga il 20% della NetCo, mentre il fondo F2i potrebbe avere il 10-15%. Vivendi, azionista al 23,75%, ritiene che la cessione dell’infrastruttura debba essere approvata in un’assemblea, ma le opinioni legali di Tombari e Sacchi affermano che questo non sia necessario.

Vivendi sostiene che il Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) sia una parte correlata, ma questa opinione è contestata. Vivendi ha dichiarato che considera la decisione del consiglio di TIM come illegale e che prenderà azioni legali per proteggere i diritti degli azionisti.

Il fondo Merlyn ha presentato un’offerta non vincolante per Sparkle, ma il consiglio di TIM ha chiesto una nuova offerta entro il 5 dicembre, dopo aver completato la due diligence.

L’operazione permetterà a TIM di ridurre il proprio indebitamento finanziario di circa 14 miliardi di euro. Il closing dell’operazione è previsto entro l’estate 2024.

Prima di vedere la nuova strategia con un Turbo Unlimited Certificates di BNP Paribas, analizziamo i livelli di supporto e resistenza secondo l’analisi tecnica.

Analisi tecnica TIM: strategie operative

TIM perde subito terreno dopo un avvio di seduta al rialzo, riportandosi velocemente sui livelli di chiusura di venerdì a quota 0,26 euro circa. Le possibilità di ripresa del titolo dipendono dal superamento dell’ostacolo critico a 0,2830 euro: solo oltre quest’area sarebbe lecito attendersi il ritorno sui massimi di metà settembre a 0,3250 euro. Il perentorio ritorno sotto area 0,2530-0,2550, seguito dalla violazione del supporto critico a 0,2450 euro, farebbero invece propendere per un’evoluzione al ribasso in direzione dei supporti a 0,2250 almeno.

Grafico settimanale azioni Telecom Italia (TIM) Grafico settimanale azioni Telecom Italia (TIM) Fonte TeleTrader

TIM, grafico settimanale. Fonte: TeleTrader

Sintetizziamo di seguito i livelli da monitorare per la nostra strategia:

Trigger: oltre 0,2830 euro
Primo target: 0,3130 euro
Secondo target: 0,3250 euro
Stop loss: 0,2730 euro

TIM: strategia long con i Turbo Unlimited Long Certificate di Bnp Paribas

Nell’ipotesi di una strategia “long” su TIM interveniamo oltre 0,2830 euro per target a 0,3130 e 0,3250 euro, con stop loss localizzato a 0,2730 euro.

Per questa strategia, si adatta il certificato Turbo Long di Bnp Paribas con ISIN NLBNPIT1IEV2 leva 4,85.

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