Sgravi assunzioni 2018: tutte le istruzioni nella circolare INPS

Sgravi assunzioni 2018: con la circolare n. 40 del 2 marzo l’INPS fornisce le istruzioni sui requisiti per beneficiarne, come richiederlo e le regole per l’adeguamento della denuncia contributiva.

Sgravi assunzioni 2018: tutte le istruzioni nella circolare INPS

Sgravi assunzioni 2018: con la circolare n. 40 pubblicata il 2 marzo 2018 l’Inps ha illustrato le condizioni per il diritto all’esonero contributivo e ha fornito le istruzioni per l’adeguamento della denuncia contributiva.

La circolare dell’Inps arriva in seguito alla novità introdotta dalla Legge di Bilancio 2018 che prevede un esonero dal versamento dei contributi previdenziali per i datori di lavoro privati in relazione alle nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti effettuate a partire dal 1° gennaio 2018, con esclusione dei rapporti di apprendistato e dei contratti di lavoro domestico.

La circolare oltre a chiarire quali categorie di datori di lavoro possono usufruire dell’esonero contributivo e la misura dell’incentivo spiega anche che l’agevolazione potrà essere fruita mediante conguaglio operato sulle denunce contributive a partire da mese di competenza marzo 2018.

Inoltre l’Inps spiega che per il recupero dell’esonero relativo a periodi arretrati eventualmente spettanti, riferiti al periodo compreso tra gennaio e febbraio 2018, i datori di lavoro che abbiano già provveduto alle assunzioni potranno utilizzare i flussi UniEmens dei mesi di competenza marzo, aprile e maggio 2018.

Vediamo di seguito nel dettaglio le indicazioni fornite dall’Inps con la circolare n. 40 del 2 marzo 2018.

Sgravi assunzioni 2018: a chi spetta l’agevolazione e importo del bonus

L’esonero spetta a condizione che l’assunzione con contratto di lavoro subordinato riguardi soggetti che non abbiano compiuto il trentesimo anno di età e non siano stati occupati a tempo indeterminato con il medesimo o con altro datore di lavoro nel corso dell’intera vita lavorativa.

Per le sole assunzioni effettuate nel corso dell’anno 2018, il limite di età del soggetto da assumere è innalzato fino ai trentacinque anni.

L’importo dell’incentivo è pari al 50 per cento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite massimo di 3.000 euro su base annua, da riparametrare e applicare su base mensile. La durata del beneficio è pari a trentasei mesi a partire dalla data di assunzione.

L’agevolazione può essere inoltre riconosciuta anche in caso di mantenimento in servizio, dal 1° gennaio 2018, del lavoratore al termine del periodo di apprendistato, a condizione che questi non abbia compiuto il trentesimo anno di età. In questo caso, il beneficio può essere applicato per un periodo massimo di dodici mesi, fermo restando l’importo massimo pari a 3.000 euro.

Sgravi assunzioni 2018 per giovani provenienti da percorsi di alternanza scuola lavoro

Un caso diverso è quello che riguarda le assunzioni a tempo indeterminato di giovani che, nei sei mesi precedenti, abbiano svolto presso lo stesso datore di lavoro attività di alternanza scuola-lavoro o periodi di apprendistato.

Infatti per questo tipo di assunzioni l’esonero è elevato nella misura del 100 per cento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, per trentasei mesi a partire dalla data di assunzione e sempre nel limite massimo di 3.000 euro su base annua, da riparametrare e applicare su base mensile.

Compatibilità con altre forme di incentivo all’occupazione

Nella circolare n. 40 del 2 marzo 2018 l’Inps spiega che l’esonero contributivo non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente, limitatamente al periodo di applicazione degli stessi.

L’esonero contributivo invece è cumulabile con gli incentivi che assumono natura economica fra i quali:

  • l’incentivo per l’assunzione dei lavoratori disabili;
  • l’incentivo all’assunzione di beneficiari del trattamento Naspi.

Modalità di controllo dei requisiti legittimanti

L’Inps spiega che al fine di verificare se il lavoratore assunto non abbia già avuto rapporti di lavoro a tempo indeterminato è stata realizzata un utility attraverso la quale i datori di lavoro, sulla base dei dati dell’Istituto e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, possono ottenere le informazioni relative allo svolgimento di rapporti di lavoro a tempo indeterminato instaurati precedentemente al 1° gennaio 2018.

La utility analizza a partire dal 1998, le basi dati delle seguenti gestioni:

  • aziende con dipendenti (UniEmens);
  • aziende agricole con specifico riferimento agli operai Dmag;
  • aziende dello spettacolo e dello sport professionistico, fino al 31.12.2014 (ex Enpals);
  • gestioni previdenziali pubbliche (ex Inpdap).

La utility riporterà quindi un risultato SI/NO rispetto al requisito. Questo non ha comunque valore di certificazione, pertanto l’Inps invita comunque a farsi rilasciare una autocertificazione dal lavoratore da assumere.

L’Inps chiarisce poi che il controllo dei requisiti stabiliti dalla Legge di Bilancio 2018 sarà effettuato dall’Istituto stesso con la collaborazione dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

Per quanto riguarda invece le attività di alternanza scuola- lavoro, l’Istituto si avvarrà anche delle informazioni in possesso del sistema informativo del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.

Modalità di richiesta e fruizione dell’esonero contributivo

Come abbiamo precedentemente accennato la Legge di Bilancio 2018 prevede tre tipi di esonero:

  • esonero contributivo pari al 50 per cento dei contributi a carico del datore di lavoro per l’assunzione di giovani;
  • esonero per mantenimento in servizio al termine del periodo di apprendistato
  • esonero per assunzioni e trasformazioni a tempo indeterminato riguardanti giovani che, nei sei mesi precedenti, abbiano svolto presso il medesimo datore di lavoro attività di alternanza scuola-lavoro o periodi di apprendistato.

Visti i tre esoneri previsti dalla manovra l’Inps nella circolare pubblicata il 2 marzo ha fornito le istruzioni e i relativi codici che i datori di lavoro che operano con il sistema UniEmens, quelli agricoli e i datori di lavoro in UniEmens iscritti alla Gestione Pubblica dovranno utilizzare per compilare la dichiarazione contributiva.

L’Istituto ora dovrà solamente fornire le indicazioni utili per presentare la domanda.

Per ulteriori informazioni si allega di seguito la circolare n. 40 del 2 marzo 2018 pubblicata dall’Inps.

Circolare n. 40 del 2 marzo 2018 dell’Inps
Ecco la circolare n. 40 del 2 marzo 2018 in cui l’Inps chiarisce quali sono le istruzioni per l’adeguamento della denuncia contributiva

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Argomenti:

INPS Assunzioni

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