EUR/USD al rialzo: si riduce il decoupling tra Fed e Bce

Claudia Cervi

14 Novembre 2022 - 08:10

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L’inflazione Usa inferiore alle attese riduce la differenza tra i tassi Fed e Bce, a vantaggio del cambio EUR/USD. Ecco come investire con i Turbo Certificates di Bnp Paribas.

EUR/USD al rialzo: si riduce il decoupling tra Fed e Bce

Il cambio EUR/USD balza sul livello più alto da agosto a 1,0352 dopo la pubblicazione dei dati sull’inflazione Usa che riduce il decoupling, ossia la differenza, tra i tassi Fed e quelli della Bce. Finalmente dopo una serie di maxi rialzi dei tassi americani, ora nel range 3,75-4%, l’indice dei prezzi sta rallentando passando dall’8,2% di settembre agli attuali 7,7%. Al contrario, l’inflazione europea continua a galoppare (al 10,7% a ottobre) costringendo la Bce a proseguire con rigore la stretta monetaria. Questo permette all’EUR/USD di riequilibrarsi dopo mesi di sofferenza dovuti a un atteggiamento più aggressivo della banca centrale americana rispetto a quella europea.

Le prospettive di medio termine sui tassi sono tuttavia invariate con livelli massimi attesi entro marzo pari al 5,25% negli States e al 3% in Europa. Ma c’è anche un altro fattore che sta contribuendo a indebolire il dollaro: alle elezioni di mid-term negli States, i Dem hanno vinto ma restano delle ombre su Biden e sulla sua possibile ricandidatura nel 2024 a causa dell’età ma anche del tasso di approvazione (crollato al 39%)

Da un punto di vista grafico, il cambio Eur/Usd ha inviato un segnale di forza con la rottura a 1 euro circa della neck line di un testa e spalle rialzista disegnato a partire dai minimi di inizio settembre. Il target della figura si colloca a 1,07 circa ma i prezzi si trovano ad affrontare già in area 1,037 una prima resistenza significativa: in questo punto convergono infatti il 61,8% di ritracciamento del segmento ribassista partito a giugno e la media mobile esponenziale a 200 sedute. L’incapacità di superare quest’area non deve però far temere un nuovo tracollo della moneta unica. Il quadro tecnico potrebbe invece compromettersi nel caso di accelerazione sotto quota 1,016 e alla violazione di quota 1.

Vediamo ora come investire con un Turbo Certificates di Bnp Paribas sulla base di queste informazioni.

Grafico giornaliero Eur/Usd Grafico giornaliero Eur/Usd Fonte TeleTrader

EUR/USD, grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader

Sintetizziamo di seguito i livelli da monitorare per la nostra strategia:

Trigger: superamento di 1,04
Target: 1,067
Stop loss: 1,016

Analisi tecnica sull’EUR/USD: strategie operative

Sull’EUR/USD ipotizziamo una strategia «long» oltre 1,04 con stop loss localizzato sotto 1,016 e obiettivo a 1,067 circa.

Per questa strategia, si adatta il certificato Turbo Long di Bnp Paribas con ISIN NLBNPIT1J6S1 e leva 6,33.

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