Criptovalute: l’Europa le riconosce ufficialmente

Tra pochi giorni l’Europa riconoscerà ufficialmente le criptovalute. Un momento storico per l’intero comparto digitale.

Criptovalute: l'Europa le riconosce ufficialmente

Tra pochi giorni l’Europa riconoscerà ufficialmente le criptovalute.

Un punto di svolta per il settore che, grazie all’entrata in vigore della Direttiva Ue 2018/843 di Parlamento e Consiglio europeo, otterrà finalmente quella legittimazione a lungo cercata nel corso degli ultimi anni.

La direttiva che imporrà all’Europa il riconoscimento delle criptovalute avrà il nome di L.156 del 19/06/2018 e inizierà ad essere applicata già dalla fine del mese corrente.
In termini coercitivi, invece, essa sarà recepita dai singoli Stati Ue entro il 10 gennaio del 2020. Prima di quella data, insomma, il blocco dovrà aver ufficialmente riconosciuto il denaro digitale.

Che cosa sono le criptovalute per l’Europa?

Alla domanda ha cercato di rispondere la stessa Ue, che ha definito le monete virtuali come una rappresentazione di valore digitale accettata da persone sia fisiche che giuridiche che la considerano a tutti gli effetti un mezzo di scambio. Una definizione, questa, utilizzata dalla BCE già nel 2016 nel suo Opinion sulla prevenzione del sistema finanziario da riciclaggio e terrorismo.

Le criptovalute, ha aggiunto l’Unione europea, possono essere trasferite, memorizzate e anche inviate elettronicamente. Possono essere utilizzate per una molteplicità di scopi e possono fungere da prodotto di investimento, di riserva o altro. Esse sono in sintesi:

“una rappresentazione di valore digitale che non è emessa o garantita da una banca centrale o da un ente pubblico, non è necessariamente legata a una valuta legalmente istituita, non possiede lo status giuridico di valuta o moneta”.

Si noti, tra l’altro, come nel testo della Direttiva in questione non sia emerso neanche una volta il termine criptovalute, né il nome del Bitcoin, ma solo un riferimento generico alle valute virtuali, da non confondere però con la moneta elettronica.

Alla luce di quanto detto ci si chiede chi, tra tutti gli Stati dell’Unione europea, sceglierà di riconoscere per primo il ruolo delle criptovalute.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Valute virtuali

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.