Elezioni Urbino 2019, risultati ufficiali: Maurizio Gambini riconfermato sindaco

Elezioni amministrative Urbino 2019, risultati ufficiali: riconfermato al primo turno il sindaco uscente di centrodestra Maurizio Gambini, con la civica Liberi di Cambiare che è stata la lista più votata.

Elezioni Urbino 2019, risultati ufficiali: Maurizio Gambini riconfermato sindaco

Risultati elezioni Urbino 2019: terminato lo spoglio del voto delle amministrative, con lo scrutinio che si è tenuto nel pomeriggio di lunedì 27 maggio visto che è stata data la precedenza alle operazioni di conta delle europee.

Qui tutti i RISULTATI DELLE AMMINISTRATIVE 2019

Terminato lo scrutinio, i risultati ufficiali a Urbino hanno incoronato Maurizio Gambini di nuovo sindaco con una vittoria al primo turno, con il sindaco uscente che ha bissato così la vittoria di cinque anni fa.

Per quanto riguarda i risultati delle liste, la più votata è stata quella Liberi per Cambiare (33,42%). A seguire la lista del Partito Democratico (19,31%) e quella Urbino Città Ideale (8,61%).

Risultati amministrative 2019 Urbino

L’affluenza definitiva per queste elezioni amministrative di Urbino è stata del 73,30%. Questi sono i risultati ufficiali dopo lo scrutinio di 20 sezioni su 20.

CandidatiListePercentuali
Maurizio Gambini Lega (6,11%), Forza Italia-Rinascimento con Sgarbi-UdC (5,97%), Movimento Urbino Città Ideale (8,61%), Liberi per Cambiare (33,42%) 55,12%
Mario Rosati Partito Democratico (19,31%), CUT (6,11%), Urbino al Centro 81,31%) 26,84%
Giorgio Londei Prospettiva Urbino (3,92%), Nel Bene Comune (1,43%), Uniti per Urbino (5,91%), Moderati per Urbino (0,21%) 10,86%
Gabriele Lauricella Movimento 5 Stelle (5,34%) 4,91%
Donato Demeli Sinistra per Urbino-Articolo 1-MDP (2,34%) 2,27%

Data e orari

Da tempo è ufficiale la data delle elezioni amministrative a Urbino. Come è avvenuto già cinque anni fa, il primo turno delle comunali verrà infatti accorpato alle elezioni europee.

A riguardo, Bruxelles che ha stabilito che le votazioni dovranno tenersi tra il 23 e il 26 maggio, con ognuno dei 27 Stati membri che in autonomia può scegliere la data all’interno di questa forchetta.

Visto che in Italia da sempre si è votato di domenica, il giorno stabilito per il primo turno sarà quello del 26 maggio. L’eventuale ballottaggio si terrà di conseguenza domenica 9 giugno.

Oltre che a Urbino, nelle Marche si apriranno le urne per le amministrative anche ad Ascoli Piceno e a Pesaro. I principali comuni non capoluogo interessati da questa tornata elettorale saranno poi Fano, Osimo e Recanati.

La legge elettorale

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di tipo stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Urbino un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 16 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però sempre la parità di genere (un uomo e una donna).

I candidati

Da quando è nata la cosiddetta Seconda Repubblica, a Urbino ci sono sempre state fino al 2014 amministrazioni targate centrosinistra. Cinque anni fa invece al ballottaggio Maurizio Gambini sostenuto da liste di centrodestra è riuscito a portare a casa questo storico risultato.

Adesso che si dovrà tornare al voto, il primo cittadino già da tempo ha annunciato che sarà ancora della partita. Al suo fianco una coalizione composta da Lega, Forza Italia Rinascimento con Sgarbi UdC e le liste Movimento Urbino Città Ideale e Liberi per Cambiare.

Coalizione nutrita anche per Giorgio Londei, con l’ex sindaco che potrà contare sul sostegno di ben quattro liste: Prospettiva Urbino, Nel Bene Comune, Uniti per Urbino e Moderati per Urbino.

Particolarmente agguerrito appare il Partito Democratico, che ha già ufficializzato come proprio candidato Mario Rosati. Per la coalizione a sostegno sono stati siglati accordi con CUT e Urbino al Centro.

Non farà parte della coalizione a guida PD invece Sinistra per Urbino e Articolo 1-MDP, che in queste elezioni amministrative a Urbino hanno deciso di candidare Donato Demeli.

Infine c’è il Movimento 5 Stelle, senza una coalizione a suo fianco come ormai da tradizione per i pentastellati, che ha scelto come proprio candidato sindaco Gabriele Lauricella.

I sondaggi

Un sondaggio via social realizzato dalla pagina Facebook Open Urbino, con un campione di 700 cittadini residenti a Urbino contattati a campione tramite il social, sembrerebbe prevedere una situazione di grande equilibrio.

Stando al sondaggio Gambini sarebbe al 31,5%, seguito da Londei al 27,4% e da Rosati con il 21,8%. Più staccati invece gli altri due candidati Demeli al 4,9% e Lauricella al 3,2%.

A prescindere dal sondaggio diramato da Open Urbino, il sentore è che sarà una sfida serrata per poter accedere a un ballottaggio che appare inevitabile e dove potrebbe succedere di tutto.

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