Elezioni Carrara 2017, risultati: De Pasquale (M5S) eletto sindaco

Elezioni Carrara 2017: tra il candidato del Movimento 5 Stelle Francesco De Pasquale e quello del centrosinistra Andrea Zanetti è il grillino a trionfare alle elezioni amministrative.

Elezioni Carrara 2017, risultati: De Pasquale (M5S) eletto sindaco

Elezioni Carrara 2017: anche la città di Carrara è stata interessata dalla tornata elettorale delle elezioni amministrative 2017.

Sono stati nove gli aspiranti sindaco a queste elezioni di Carrara. Uno dei pochi sorrisi per il Movimento 5 Stelle in queste elezioni amministrative arriva da Carrara.

Il pentastellato Francesco De Pasquale, grazie anche alla grande frammentazione del centrosinistra, è risultato essere infatti il più votato sia al primo turno che al ballottaggio contro l’esponente del PD Andrea Zanetti. Il risultato del ballottaggio è il seguente:

  • Francesco De Pasquale: 65,57%
  • Andrea Zanetti: 34,43%

Di seguito rivediamo quanto successo in queste settimane, dai sondaggi ai risultati del primo turno elettorale.


Elezioni Carrara: i risultati del primo turno

I risultati del primo turno relativi al voto nella città di Carrara.

  • Francesco De Pasquale (M5S) - 27,27%
  • Andrea Zanetti (csx) - 25,28%
  • Andrea Vannucci - 15,16%
  • Maurizio Lorenzoni - 12,01%
  • Gianenrico Spediacci - 8,73%
  • Claudia Bienaimè - 6,17%
  • Ilaria Paladini - 2,76%
  • Alessandra Caffaz - 1,73%
  • Cinzia Bensi - 0.69%

Affluenza: 58,23%

Elezioni Carrara 2017: il ballottaggio

Sarà tra Francesco De Pasquale e Andrea Zanetti la sfida del ballottaggio in programma domenica 25 giugno. A Carrara quindi si andrà a riproporre il testa a testa tra il Movimento 5 Stelle e il centrosinistra.

Alla fine non è stata una particolare sorpresa l’esito del primo turno, che ha visto il candidato del Movimento 5 Stelle risultare il più eletto con il Partito Democratico chiamato a rincorrere, viste le tante spaccature, in una città da sempre schierata a sinistra.

Nonostante non si sia concretizzato nessun apparentamento ufficiale con gli altri tanti candidati del centrosinistra, Andrea Zanetti conta comunque di poter far convergere verso di lui tanti di questi voti.

Se così non fosse, potrebbe avvenire in Toscana un nuovo suicidio politico da parte del centrosinistra dopo quello avvenuto a Livorno, dove il Movimento 5 Stelle riuscì a imporsi a sorpresa sfruttando le divisioni degli avversari.


Elezioni Carrara 2017: i candidati

In attesa che domenica si aprano le urne, c’è grande attesa per queste elezioni Carrara 2017, soprattutto per vedere se il Partito Democratico riuscirà ad essere più forte delle polemiche e delle divisioni interne in queste votazioni amministrative che potrebbero riservare più di una sorpresa.

Sono in totale nove i candidati sindaco che prenderanno parte al voto dell’11 giugno. Un numero questo di aspiranti primo cittadino simile a quello delle elezioni del 2012, quando furono in dieci a contendersi Piazza 2 Giugno.

Vediamo allora nel dettaglio chi sono questi nove candidati sindaco nella città di Carrara e da quali partiti, movimenti o liste civiche sono appoggiati.

  • Andrea Zanetti - Partito Democratico, Partito Socialista, Partito Repubblicano, Alternativa per Carrara e Carrara Città Aperta
  • Andrea Vannucci - Progressisti, Cuore di Carrara, Carrara Democratica e Carrara Giovane
  • Maurizio Lorenzoni - Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia
  • Francesco De Pasquale - Movimento 5 Stelle
  • Gianenrico Spediacci - Verdi, Articolo Primo, Rinascita e Giovani per Carrara
  • Claudia Bienaimè - Carrara Bene Comune e Dema
  • Alessandra Caffaz - Rinascimento
  • Cinzia Bensi - La Svolta
  • Ilaria Paladini - La Comune Carrara

Le vicende del Partito Democratico hanno tenuto a lungo banco nelle ultime settimane. Alla fine la scelta del candidato sindaco è arrivata in extremis, dopo il commissariamento che ha prodotto una serie di ricorsi.

Il candidato del PD e dei socialisti, che a Carrara sono molto forti visto che anche l’ormai quasi ex sindaco Angelo Zubbani ne fa parte, sarà dunque Andrea Zanetti e non come inizialmente indicato, ma senza ricorrere alle primarie, Andrea Vannucci.

Vannucci però a quel punto ha deciso di correre lo stesso appoggiato da alcune liste, iniziando anche una battaglia con il Partito Democratico per l’uso del simbolo contro i provvedimenti presi dal commissario.

Anche Gianenrico Spediacci ha preferito abbandonare la coalizione e presentarsi in rappresentanza dei Verdi e di altre liste civiche. Guardando più a sinistra poi ci sono altre due candidate: Ilaria Paladini e Claudia Bienaimè, che nel 2012 riuscì ad ottenere il 9% venendo così eletta consigliera comunale.

Francesco De Pasquale sarà invece l’aspirante primo cittadino per il Movimento 5 Stelle. Insegnante e attualmente consigliere comunale, il pentastellato ha vinto le primarie superando lo sfidante Michele Palma.

Il ritorno sulla scena politica di Maurizio Lorenzoni invece ha ricompattato il centrodestra di Carrara, con l’imprenditore che proverà nell’impresa di togliere per la prima nella sua storia la città toscana dalla sfera del centrosinistra.

Infine c’è l’imprenditrice Alessandra Caffaz che rappresenterà il movimento Rinascimento di Vittorio Sgarbi, mentre Cinzia Bensi sarà l’unica candidata puramente civica in queste elezioni a Carrara.

Elezioni Carrara 2017: i sondaggi

Carrara è storicamente considerata un feudo rosso. Da sempre infatti la città toscana è amministrata da un centrosinistra che tenterà anche a di continuare in questa tradizione nonostante le tante divisioni.

Una lacerazione profonda questa di Carrara che potrebbe celare diverse insidie al candidato del Partito Democratico Andrea Zanetti, che sembrerebbe essere condannato al ballottaggio per diventare il prossimo sindaco.

A confermare questo sentore è arrivato anche un sondaggio condotto dall’istituto SWG e pubblicato dal quotidiano La Nazione, che indicherebbe Zanetti ben lontano dalla vittoria al primo turno.

  • Andrea Zanetti tra il 29% e il 33%
  • Francesco de Pasquale tra il 27% e il 31%
  • Maurizio Lorenzoni tra il 14% e il 18%
  • Gianenrico Spediacci tra il 9% e il 13%
  • Andrea Vannucci tra il 5% e il 7%
  • Claudia Bienaimè tra il 3% e il 5%
  • Altri tra il 2% e il 4%

Secondo il sondaggio quindi il candidato del Movimento 5 Stelle De Pasquale sarebbe molto vicino a quello del Partito Democratico, con Zanetti che avrebbe soltanto un vantaggio di un paio di punti percentuali sul rivale pentastellato.

Una situazione che andrebbe a ipotizzare un ballottaggio tra Zanetti e De Pasquale, visto che il candidato del centrodestra Maurizio Lorenzoni viene attestato molto distante rispetto ai due avversari.

Ottimo comunque sarebbe leggendo i dati snocciolati dal sondaggio il risultato di Spediacci, che al pari di Vannucci toglierebbe al primo turno voti preziosi alla coalizione di centrosinistra.

Ormai anche dalle parole degli interessati sembrerebbe che tutti siano pronti al ballottaggio. Esponenti del PD infatti hanno detto che nel caso le porte del partito per un accordo con i ribelli sono sempre aperte.

Il Movimento 5 Stelle dal canto suo spera di ripetere a Carrara ciò che è avvenuto a Livorno, dove sfruttando le liti e le divisioni del centrosinistra al ballottaggio Nogarin è riuscito a diventare sindaco della città portuale.

In una tornata amministrativa che non dovrebbe riservare troppe gioie ai pentastellati, Carrara quindi potrebbe rappresentare assieme a Taranto l’occasione per conquistare un nuovo Comune dopo gli exploit degli anni scorsi.

Tutto ancora da decidere quindi per queste elezioni a Carrara che potrebbero segnare, visto anche i sondaggi, una svolta epocale per una città sulla quale, nonostante la forte tradizione della sinistra, spira da tempo il vento dei 5 Stelle.

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